Quando a muoversi sono i Friedkin in persona, il clima dentro Trigoria cambia, perché Dan e Ryan parleranno anche poco, ma se scendono in campo è per prendere delle decisioni. Sono operativi e lo dimostrano tutti i loro ultimi blitz, da quelli che portarono agli esoneri di Mourinho e De Rossi, o quando vennero in Italia per parlare di persona con Gasperini per convincerlo, fino allo scorso gennaio quando la presenza di Ryan a Trigoria per circa un mese ha portato l’accelerazione che l’allenatore voleva sul mercato acquistando Malen. Adesso il vicepresidente è di nuovo nella Capitale da qualche giorno e le riunioni con tecnico e dirigenza sono diventate un appuntamento quotidiano. Si imposta il futuro e non solo perché il prossimo turno di campionato potrebbe essere già decisivo nella corsa alla Champions, un obiettivo che – se raggiunto – cambierebbe non di poco i piani giallorossi.
Nel frattempo delle prime richieste da parte di Gasperini – a prescindere dal piazzamento finale – sono già arrivate alla proprietà. La priorità dell’allenatore è quella di non smantellare la squadra, vendendo i pezzi pregiati di una rosa che dopo il licenziamento di Claudio Ranieri ha dato risposte abbastanza chiare di coesione verso il proprio tecnico. E dunque la prima cosa è stata quella di chiedere – compatibilmente con le necessità economiche del club (sempre sotto la lente del Fair Play Finanziario) – la permanenza di alcuni dei giocatori in scadenza di contratto. In particolare Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala e Zeki Celik. La proprietà ha avallato la richiesta, a patto che i giocatori vengano incontro alle esigenze della società, in particolare dai due trequartisti.
In queste ore ci sono stati anche primi incontri e contatti con gli entourage per iniziare a buttare giù un piano di fattibilità che potrebbe prevedere un’offerta giallorossa con una base fissa di 2 milioni più bonus. Un netto ridimensionamento rispetto agli attuali ingaggi di cui si continuerà a discutere nei prossimi giorni, nella speranza del club tra due weekend di poter accontentare il tecnico e festeggiare l’accesso in Champions. Un obiettivo che sembrava perso a 5 minuti dalla fine della gara di Parma, salvo poi riuscire in un ribaltamento che rende il derby la prima delle due gare da dentro o fuori. E tutto, ora, passerà anche dai piedi dei calciatori di Gasp, tornati ad avere il futuro della Roma nei propri piedi. E per la sfida con la Lazio il tecnico giallorosso recupera anche altri due giocatori, Pellegrini e Dovbyk. L’ucraino difficilmente potrà sperare più di una convocazione, mentre il 7 giallorosso potrà dare una mano già a gara in corso.
FONTE: Tuttosport – D. Marchetti











