L’ultima pista porta a Luigi Cherubini. Sul 22enne esterno offensivo della Roma, reduce dalla stagione in prestito alla Sampdoria, si sono mossi Parma e Frosinone. La valutazione oscilla intorno ai 5 milioni di euro di intera plusvalenza. Il 30 giugno si chiude infatti l’esercizio che sarà determinante per il settlement agreement. Ecco perché il club sta cercando di accumulare ricavi dalle operazioni secondarie, provando a rinviare le decisioni più pesanti sui pezzi pregiati della rosa. E Cherubini sarebbe un altro tassello del piano. Nelle scorse settimane la Roma ha già definito la cessione di Sangaré all’Elche per circa 4,5 milioni e quella di Saud al Lens per circa 3,5 milioni. Sullo sfondo resta poi Tommaso Baldanzi (…) che gradirebbe una permanenza al Genoa e l’interesse del Nottingham Forest per Ziolkowski. L’obiettivo è evidente: aumentare il montante dei ricavi senza dover intervenire immediatamente sui nomi più pesanti del patrimonio tecnico giallorosso. A partire da Ndicka e Kone, i due giocatori che oggi garantirebbero il maggiore ritorno economico sul mercato internazionale.
La Roma si trova in una fase di transizione dirigenziale: Tony D’Amico entrerà ufficialmente in carica come direttore sportivo dal primo luglio ma il tempo stringe. La Roma entro fine mese deve rientrare entro uno scostamento massimo di 60 milioni di euro nel periodo monitorato. Ma c’è la possibilità di un anno bonus. L’organismo di Nyon, infatti, consente al club giallorosso di spostare il termine al 2027. Più che centrare perfettamente la quota prevista dall’accordo con la Uefa, la priorità è arrivare entro una distanza tale da consentire l’attivazione dell’anno supplementare. Un risultato che permetterebbe al club di evitare operazioni affrettate e di distribuire il lavoro di riequilibrio anche sull’esercizio successivo. Ogni milione incassato può allontanare la necessità di sacrificare subito un big e allungare di un anno l’accordo permetterebbe alla Roma di inserire nel conteggio i soldi della Champions League e i risparmi sugli ingaggi di Dybala e Pellegrini.
FONTE: La Repubblica











