Manu Koné si è preso tutto. Il centrocampo della Francia, i riflettori del Mondiale, gli applausi degli addetti ai lavori e l’attenzione dei grandi club europei. Una notte da protagonista assoluto, quella contro l’Iraq, che ha confermato ciò che a Trigoria era già chiaro da tempo: il francese è diventato uno dei centrocampisti più interessanti della sua generazione. D’Amico è impegnato in una corsa contro il tempo per trovare le risorse necessarie a sistemare i conti entro il 30 giugno. Le operazioni minori possono aiutare, ma non bastano. Servono plusvalenze importanti.
E se il piano principale resta Soulé, l’alternativa porta proprio al nome di Koné. Koné è perfettamente consapevole dell’interesse concreto dell’Atletico Madrid. Aspetta, osserva, valuta. La sua volontà non è quella di lasciare Roma a tutti i costi. Anzi. La Champions conquistata la scorsa stagione rappresenta un richiamo fortissimo. Ma se il club dovesse prendere seriamente in considerazione una sua cessione, Manu sarebbe disposto ad ascoltare. La preferenza è sul PSG o sulla Premier, ma finora nessuna di queste piste si è concretizzata. L’Atletico, invece, c’è. Eccome. Gli spagnoli preparano l’affondo e puntano a sfruttare il fattore tempo. D’Amico parte da una valutazione di 50 milioni di euro.
FONTE: Il Corriere dello Sport











