A Roma si balla il tango. Molina (ieri primo allenamento) si è unito al clan albiceleste già formato da Dybala, Castro e Soulé. Una colonia argentina a Trigoria così folta non si vedeva dall’anno dopo lo scudetto: in quel caso c’erano Samuel, Batistuta, Cufré, Balbo e Cejas. Probabilmente in pochi si sarebbero aspettati di trovare ancora Matias a poco più di due settimane dalla fine del calciomercato.
Sembra uno scherzo del destino, ma a metà agosto è ancora l’unico esterno d’attacco puro in rosa. E la sua permanenza non sembra più utopia anche perché il tempo stringe e i vari obiettivi dell’estate sono sfumati uno dietro l’altro col passare dei mesi. Si è presentato al raduno con qualche chilo di troppo aveva detto Gasperini, ma fin dal primo giorno ha smesso di pensare alle tante voci di mercato e si è messo fin da subito a lavorare duro.
L’anno scorso era stato protagonista assoluto nella prima parte di stagione: sette gol tra campionato ed Europa League, fino al devastante impatto di Malen era stato il capocannoniere della Roma. Poi il blackout dovuto alla pubalgia che lo ha frenato per quasi tutto il girone di ritorno. Ora i problemi fisici sono alle spalle, ha lavorato durante le vacanze – insieme a Castro – e vuole giocarsi le proprie carte.
Il procuratore la scorsa settimana era in Spagna, ma nessun club in Liga si è fatto avanti. In attesa degli sviluppi sul mercato, l’ex Juventus da separato in casa può trasformarsi in una risorsa per Gasp che punterà su di lui anche nell’amichevole contro il Borussia Dortmund in programma domani alle 17.30. Proprio il club tedesco a giugno aveva effettuato un sondaggio senza però mai affondare il colpo a causa delle alte richieste dei giallorossi.
Oggi la partenza per Dortmund, ieri pomeriggio la squadra ha ricevuto la visita del presidente della Commissione Arbitri della UEFA Roberto Rosetti. Un’occasione per per spiegare le nuove regole (il conto alla rovescia sulle rimesse laterali, i 10 secondi per le sostituzioni, le nuove revisioni al Var per il doppio giallo) e alimentare il dialogo in vista della nuova stagione sportiva che è sempre più vicina.
FONTE: Il Messaggero











