Un biglietto unico per salire sul bus o in metro e poi entrare allo stadio. Più mezzi pubblici. Più parcheggi per bici, monopattini e scooter in sharing. E una Ztl mobile per tenere fuori le auto dal Flaminio e dal Villaggio Olimpico nei giorni delle partite. Dopo il tavolo in prefettura di giovedì pomeriggio prende forma il piano per alleggerire il pressing delle auto attorno all’Olimpico.
L’obiettivo è accelerare. Roma-Fiorentina, esordio di campionato, ha messo tutti in allarme: i parcheggi saltati alla Farnesina per i cantieri della metro C hanno costretto i vigili urbani a fare i conti con un traffico infernale e auto parcheggiate in fuorigioco, un po’ ovunque.
Insomma, bisogna fare presto. Tanto più che stasera ci sarà Roma-Atalanta e il caos rischia di essere ancora peggiore: 67mila i giallorossi allo stadio, visto che anche il settore ospiti è stato aperto alla vendita per il divieto di trasferta ai tifosi bergamaschi. Il pronostico? Auto in doppia e tripla fila, le aiuole trasformate in parcheggi. Anche perché le ferie sono finite e Roma si è rimessa definitivamente in moto.
L’idea è rendere più conveniente lasciare a casa la macchina e più difficile arrivare a ridosso dello stadio. Si parte da una soluzione già sperimentata nelle finali di Coppa Italia: comprendere il titolo di viaggio del trasporto pubblico nel biglietto della partita. In quell’occasione circa 17mila dei 60mila spettatori presenti utilizzarono il servizio. Il trasporto pubblico dovrebbe essere rafforzato e, da metà novembre, tornerà sui binari anche il tram 2 tra Flaminio e piazza Mancini.
Si lavora anche a spazi dedicati per bici, monopattini e scooter in sharing. La novità più forte è però la Ztl “mobile”, attiva soltanto nei giorni dei grandi eventi, sul modello dello stadio di San Siro, a Milano. Il perimetro dovrebbe comprendere il quartiere Flaminio e, come chiede la presidente del municipio II Francesca Del Bello, il Villaggio Olimpico, con accesso libero ai residenti e limitato a chi arriva in automobile. È la parte che richiederà più tempo, insieme a quella dell’integrazione del ticket del bus all’interno del biglietto per la partita.
FONTE: La Repubblica











