Un’atmosfera da brividi e un fuoriclasse inatteso tra i gradoni più caldi dell’Olimpico. Nella splendida serata che ha visto la Roma trionfare per 2-0 ai danni del Genoa — grazie a una prestazione convincente suggellata dalle reti decisive di Castro e Lulli —, il vero colpo di scena non si è consumato soltanto sul rettangolo verde, ma nel cuore pulsante dell’impianto capitolino. Tra i fumogeni, i cori incessanti e l’energia travolgente della Curva Sud, a sostenere la Magica c’era un volto notissimo del panorama musicale italiano: Niccolò Morriconi, in arte Ultimo. Il cantautore romano, da sempre profondamente legato ai colori giallorossi e mai timido nel manifestare la propria fede calcistica, ha scelto di vivere novanta minuti di pura passione fianco a fianco con gli ultras, immergendosi totalmente nell’amore viscerale della sua curva.
Un dettaglio non è sfuggito agli occhi dei tifosi più attenti e degli amanti delle tradizioni da stadio: sul capo, il celebre artista indossava un cappello del Palermo. Una scelta tutt’altro che casuale, ma anzi ricca di significato e di rispetto per la storia del tifo organizzato: il sodalizio tra i sostenitori romanisti e quelli rosanero rappresenta infatti uno dei gemellaggi più storici, solidi e rispettati del panorama calcistico italiano, un legame di fratellanza che attraversa le generazioni e che Ultimo ha voluto omaggiare in una notte di festa totale.
FONTE: Redazione Tuttoasroma











