Un annus horribilis. Il 2026 ha regalato davvero poche gioie a Lorenzo Pellegrini, che ora rischia seriamente di chiuderlo in anticipo per via dell’infortunio subito in Champions League contro lo Slovan Bratislava. Le brutte sensazioni erano nell’ aria già dall’ecografia di mercoledì, ma la risonanza magnetica ha dato un responso più pesante dei primi test. «Lesione di alto grado in corrispondenza della giunzione muscolo-tendinea distale del mu-scolo semi tendinoso della coscia destra», si legge nel bollettino medico diramato dal club giallorosso, che non ha fissato ufficialmente i tempi di recupero. Secondo quanto filtra, lo stop sarà di almeno un paio di mesi (nel migliore dei casi), con ulteriori valutazioni da fare nelle prossime settimane, quando saranno ripetuti controlli approfonditi su una zona del corpo già tartassata dagli infortuni.
Quello che ha costretto il numero 7 a lasciare il campo in anticipo è il terzo infortunio del 2026, tutti alla coscia destra. L’anno era cominciato ai box, per una lesione al bicipite femorale della gamba sinistra rimediata nell’allenamento della vigilia di Natale 2025. Dopo il rientro le cose erano filate lisce per quasi tre mesi, fino alla lesione muscolare nella sfida del 10 aprile con il Pisa: prognosi di circa un mese e la volontà di fare di tutto per esserci nel derby. Il recupero, forse troppo rapido, è stato seguito dalla ricaduta subito dopo il rientro in gruppo. La scorsa stagione si è così chiusa nel peggiore dei modi, con l’aggravante di un nuovo intervento in Finlandia, dove Pellegrini era già finito sotto i ferri nell’estate 2025, sempre perla coscia destra, nel tentativo di risolvere invia definitiva una situazione che si trascinava da tempo.
Anche i mesi estivi sono stati duri, tra un rinnovo di contratto che non arrivava (all a fine ha firmato un annuale da 2,5 milioni più bonus) e la riabilitazione per ritrovare i compagni e la giusta condizione fisica. Una parentesi durata pochissimo: il classe 1996 ha accumulato appena 150 minuti in campo prima di farsi male di nuovo. Nel corso dell’anno solare Pellegrini ha già dovuto dare forfait per 14 partite e rischia di saltare le altre 12 in programma prima dell’arrivo del 2027, visto che l’ultima sfida prima del giro di boa è quella contro la Juventus del 19 dicembre.
E pensare che a inizio settimana l’umore era ben diverso: in conferenza stampa, seduto accanto al tecnico, aveva detto: «Sto molto bene fisicamente e sono molto contento e tranquillo». Parole che suonano davvero amare dopo l’esito della risonanza. Per Gasperini– che certamente presserà ancora di più la società per intervenire sul mercato – sarà emergenza totale con il Napoli: sulla trequarti ci sono soltanto Mora e Soulé, mentre Cristante (che si allena con una vistosa fasciatura al ginocchio) è recuperato e si andrà ad aggiungere a De Roon e Pisilli, che sono stati co stretti agli straordinari nelle scorse partite.
FONTE: Il Tempo – F. Biafora











