Giovane e forte. Era questo l’auspicio che Gasperini, al suo arrivo a Roma, nutriva nei confronti della squadra che avrebbe allenato. Sulla forza della squadra pochi dubbi. Già al primo anno terzo posto raggiunto e qualificazione in Champions League, facendo un filotto di vittorie impressionante nella parte conclusiva della stagione. Sulla futuribilità della squadra invece c’è voluto un po’ più di tempo, ma anche sotto questo aspetto sembra che si sia effettivamente arrivati a dama.
La Roma ad oggi sembra essere diventata esattamente quello che voleva Gasperini un anno e mezzo fa, forte, competitiva e con tanti giovani (…) con cui lavorare per il presente e per il futuro del club. In tal senso la partita contro il Cagliari ne è la testimonianza diretta. La Roma ha vinto per 4-2 mantenendo la striscia di imbattibilità in Serie A che va avanti da aprile 2026, e lo ha fatto con una rosa che definire giovane è un eufemismo. Partiamo dai gol. Il primo lo ha segnato Lulli, classe 2007, oramai in rampa di lancio proprio grazie al lavoro di Gasperini.
Il secondo è stato di Pisilli, classe 2004, sempre su assist del giovane Lulli. Il terzo, quello più importante, è un manifesto. Soulé, classe 2003, ha servito Ghilardi, altro 2003, che ha crossato per Mora, classe 2007, che ha insaccato il gol vittoria. La gioventù romanista al suo meglio, capace di confezionare un’azione straordinaria, valevole 3 punti pesantissimi nella corsa ai vertici del nostro campionato. (…).
Gasperini ha schierato in una sola partita 9 giocatori Under 25, un dato che impressiona ancor di più se messo in relazione alla prestazione messa in campo dalla squadra. I giallorossi sono andati sotto poco dopo e nonostante la giovane età, nel giro di pochi minuti e con la maturità delle grandi squadre, hanno trovato la forza di pareggiarla prima e di passare in vantaggio poi. (…).
L’ennesima risposta di una squadra che, dopo la recente trasferta di Napoli e la partita ribaltata nel recupero contro l’Atalanta, sta dimostrando giornata dopo giornata di essere meritatamente ai vertici del nostro campionato. (…).
FONTE: Il Romanista – D. Fidanza











