La Roma ha il migliore attacco, la più lunga striscia d’imbattibilità (17 partite), la migliore differenza reti e il maggior numero di calciatori andati a rete di tutta la serie A. L’ultimo è stato Ghilardi, il primo manco a dirlo Donyell Malen. L’olandese è arrivato a quota 22 gol in campionato in 27 partite da gennaio ad oggi. Più di tutti in Europa e con una media di 0,8 a partita. Tanto per capirci nella classifica dell’anno solare, Yamal è a 19, Mbappé ne ha segnati 18, Haaland 17, ma soprattutto il Pallone d’Oro Harry Kane 21 così come Raphinha. Il top del calcio mondiale.
Il prossimo palcoscenico è quello dell’Old Trafford dove la Roma conserva solo cattivi ricordi: il 7-1 subito nel 2007 su tutti. Ma era il Manchester di Cristiano Ronaldo e Scholes, di Ferguson e Giggs. Insomma ben diverso da quello in crisi nera che si ritroverà contro la Roma domani sera e che vede il tecnico Carrick sempre più in bilico. Gasperini non recupererà Koné e Dybala, ma può contare su Cristante, Mora e Soulé. Devastanti a Udine e con numeri che non fanno rimpiangere le assenze. Un esempio? L’argentino è entrato in otto gol su tredici partite: 3 reti e 5 assist. Rotazioni sono previste, invece, in difesa dove ritroverà il posto da titolare Mancini mentre Lulli insidia Molina per la fascia destra. La squadra ieri mattina si è allenata nel centro sportivo dell’Udinese prima di partire nel pomeriggio per Manchester dove sono attesi quasi 5 mila tifosi giallorossi e dove alle 18,20 (ora italiana) prenderà parola proprio Gasp in conferenza stampa. Sognare è lecito, anche nel teatro del calcio.
FONTE: Leggo – F. Balzani











