Storia di una partita mai nata: due gol nel primo tempo, uno nel secondo. Il Sassuolo è servito. La Roma, certe occasioni, non se le fa scappare: studia gli avversari, li aggredisce e chiude la pratica in mezz’ora, trasformando la sfida in una comoda passeggiata dell’Olimpico. La squadra di Gasperini in campionato non molla di un centimetro: sono undici le partite senza sconfitte e, per una notte, si gode una classifica al bacio. Il Sassuolo arriva come vittima designata e con la peggiore difesa della Serie A non poteva arginare la macchina da gol di Gasp, che con questo tris supera il suo stesso record del 2019 con l’Atalanta (trentuno reti segnate nelle prime undici giornate).
Il recupero di Koné dà aria e fiato a un centrocampo in affanno, mentre Mancini (fermato da un risentimento) lascia spazio a Balerdi, che risponde alla grande. La partita la sblocca Hermoso al 27′ con una rete da bomber vero dopo uno scambio con Malen. Tre minuti dopo, l’olandese è protagonista procurando l’autorete di Walukiewicz. Nella ripresa, dopo un inizio confuso, Malen serve l’assist a Mora per il tre a zero: il talentino portoghese (terzo gol di fila) continua a incantare prima di uscire tra gli applausi dell’Olimpico.
FONTE: Il Messaggero











