
RECORD – Patrik Schick è l’emblema della ricerca sfrenata dell’investimento a fondo garantito. Mai nella sua storia, nemmeno per Batistuta, la Roma si era spinta oltre i 36 milioni di euro complessivi per un acquisto. La differenza, oltre che nella struttura creativa della transazione concordata con la Sampdoria, è essenzialmente nell’anagrafe: Batistuta aveva 31 anni e un curriculum enorme quando lasciò Firenze per vincere lo scudetto a Roma mentre Schick ne ha soltanto 21, cioè 10 di meno, e ha già dimostrato abbastanza sul campo senza rendersi inarrivabile.
OLANDA – Anche se in scala, vale lo stesso principio per Rick Karsdorp. Purtroppo Di Francesco non lo ha ancora allenato, neppure una volta, e probabilmente dovrà aspettare ancora un paio di settimane prima di capire davvero di che pasta sia fatto. Ma dopo un paio di stagioni da titolare nel Feyenoord e una manciata di partite con la nazionale olandese per Monchi valeva un’asta internazionale, con il Bayern coinvolto e poi uscito di scena davanti alle richieste del venditore. Karsdorp del quartetto di ventenni è il più anziano, essendo nato nel 1995, uno in più di Schick e Pellegrini, che alla Roma è costato “solo” 10 milioni come da accordi privati con il Sassuolo ma già ne vale più del doppio.
LAMPI – Il più giovane invece arriva dall’Europa dell’Est, in quel lembo di terra che è anche Asia: a vent’anni Cengiz Ünder è già il nuovo Dybala per i turchi, a cui non sono sfuggiti la familiarità con il piede sinistro, il taglio di capelli alla moda e persino la postura che rimandano allo stile del campione juventino. Di Francesco gli ha già concesso qualche minuto nel disperato finale contro l’Inter.
PROSPETTIVA – Il principio ispiratore degli 80 milioni investiti è una Roma che si sappia rigenerare, senza disdegnare occasioni alla Kolarov ma seguendo un tracciato che resista all’usura del tempo. Nel primo anno senza Totti forse è troppo pretendere lo scudetto ma è doveroso sperare in un futuro radioso. «L’importante è comprare bene» ricorda Monchi. Che in cuor suo è sicuro di non aver sprecato neanche un euro.










