
La Roma, che da oggi pomeriggio – seduta in programma alle 16.30 – potrà di nuovo contare su Perotti in attacco e monitora i progressi di De Rossi, Strootman e Pellegrini, si affiderà a Manolas come guida della difesa, magari galvanizzato dalla qualificazione della Grecia ai play off mondiali (a meno di crolli contro Gibilterra), mentre il ballottaggio per chi gli sarà accanto è aperto. In campionato Di Francesco ultimamente ha preferito Fazio a Juan Jesus, punto fermo invece in Champions League, ma l’argentino è con la Nazionale e tornerà soltanto giovedì prossimo, vale a dire due giorni prima della partita con il Napoli. Mentre il brasiliano si allena con costanza a Trigoria e, soprattutto, già la scorsa stagione fece molto bene contro gli attaccanti del Napoli. A centrocampo, con De Rossi ormai quasi recuperato, giocherà il migliore (fisicamente, s’intende) tra Pellegrini e Strootman, e ovviamente Nainggolan: il belga, che non è stato ancora convocato dalla sua nazionale, ieri era ad assistere alla sfilata della moglie Claudia a «Roma Sposa» e ha posato con decine di tifosi, soprattutto bambini, come già aveva fatto sabatoavia del Corso, quando per fare pochi metri ha impiegato oltre mezz’ora. I romanisti lo amano, ma anche i tifosi del Belgio non sono da meno, visto che contro la Bosnia hanno fatto cori in suo onore. Il commissario tecnico Martinez però va avanti per la sua strada, e lo stesso fa Di Francesco: Nainggolan è un punto fermo della Roma e, anzi, averlo frescoeriposato contro il Napoli, può essere per lui solo un vantaggio










