
Poche le novità di formazione rispetto a quella prefigurata e parzialmente annunciata da Eusebio Di Francesco in conferenza stampa alla vigilia del match. La colonna difensiva Manolas resta a riposo e l’altro dubbio riguardante il ballottaggio come esterno offensivo lo ha vinto Gerson su Under e Schick.
Evidente il divario tattico tra le due compagini e come ovvio la Roma prova a fare la partita. Al minuto dodici ci prova Nainggolan da fuori ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Al trentaquattresimo è il Crotone ad avere un’occasione con Stoian che raccoglie un colpo di testa di Fazio per concludere verso la porta di Alisson senza però riuscire a centrarla. Pochi minuti dopo è Gerson a cercare il vantaggio giallorosso, ma la conclusione del brasiliano, servito da Nainggolan, finisce di poco alto. Passano due minuti e il vantaggio si concretizza con El Shaarawy che tutto solo in area di rigore batte Cordaz su un preciso cross di Kolarov. La risposta del Crotone non si fa attendere con Stoian che viene bloccato da un intervento di Alisson in uscita.

Al sesto minuto Dzeko ha un’ottima occasione dall’interno dell’area, ma Cordaz si fa trovare pronto. Cinque minuti più tardi la risposta del Crotone con Trotta che approfittando di un controllo sbagliato di Fazio si invola verso Alisson che riesce a respingere il pallone su cui arriva Stoian che, però conclude di poco alto.

Alla mezz’ora la chiude Nainggolan che controlla il pallone sulla trequarti e da fuori area fulmina Cordaz con un sinistro rasoterra per il definitivo zero a due che archivia la pratica in favore dei giallorossi.
Con questo risultato la Roma arriva alla pausa con la giusta mentalità per preparare prima la gara di campionato contro il Bologna e poi la durissima sfida di Champions League contro il Barcellona, con concentrazione e consapevolezza, come sottolineato da Mr Di Francesco.










