Andrea Butti, responsabile dell’Ufficio Competizioni della Lega Serie A, è stato convocato dal pubblico ministero Maurizio Ascione, che alla Procura di Milano conduce l’inchiesta sugli arbitri al centro della cronaca di questi giorni. Butti sarà ascoltato presto, probabilmente in settimana. La convocazione di Butti si spiega probabilmente con la sua attività: è lui, da responsabile delle competizioni, a tenere i contatti con il designatore. Per l’organizzazione delle edizioni di Supercoppa italiana giocate in Arabia, ad esempio, era Butti a raccordarsi con Rocchi per le pratiche di visto dei direttori di gara designati. Il Centro Var di Lissone, di proprietà della Lega, è un’altra possibile motivazione per un dialogo telefonico Rocchi-Butti, che Ascione potrebbe aver intercettato durante l’inchiesta. Per le esigenze logistiche degli arbitri su Sale Var e altri spazi a Lissone, Butti era il referente naturale. Nelle prossime settimane verranno probabilmente ascoltati anche gli addetti agli arbitri delle squadre di Serie A, figure oggi importanti per le indagini. Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, è naturalmente il nome più noto, da quando si è saputo che, in una delle intercettazioni chiave dell’inchiesta, Rocchi avrebbe parlato con Gervasoni di “Giorgio” in merito alle designazioni di Colombo per Bologna-Inter dello scorso campionato e di Doveri per Inter-Milan, semifinale di ritorno dell’ultima Coppa Italia.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











