Il terzino destro Wesley si sottoporrà a degli esami questa domenica dopo essere stato sostituito dopo 15 minuti della vittoria della nazionale brasiliana contro l’Egitto a causa di un dolore all’inguine sinistro. Lo ha rivelato l’allenatore Carlo Ancelotti dopo la partita.
“Il reparto medico fornirà una diagnosi domani, dopo gli esami. Aveva un problema muscolare e dovremo aspettare la diagnosi di domani”, ha detto l’italiano.
Preoccupato per la possibilità di essere escluso dalla rosa per i Mondiali, Wesley scoppiò in lacrime in panchina e dovette essere consolato dai compagni di squadra e dai membri dello staff tecnico. A soli 22 anni, il difensore della Roma avrebbe disputato la sua prima Coppa del Mondo. Ancelotti, dal canto suo, si è rammaricato per l’infortunio del giovane terzino, ma ha affermato che la nazionale ha “giocatori in grado di sostituirlo”.
Nel post-partita, il ct Carlo Ancelotti ha commentato la situazione clinica del difensore senza nascondere la propria preoccupazione: “Dobbiamo aspettare fino a domani per la diagnosi. Penso che avrà il tempo di riprendersi e di essere con noi a questo Mondiale. In caso contrario, dovremo scegliere qualcun altro, e abbiamo tempo per farlo. Effettueremo gli esami di diagnostica per immagini. È urgente, ci preoccupa. È un giocatore importante, gioca al massimo delle sue capacità, con potenza. Ha imparato molto su ciò in cui non era così bravo, la fase difensiva, la marcatura, ora in Italia. Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c’è urgenza e preoccupazione, se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato”.
FONTE: Redazione Tuttoasroma / Ufficio stampa AS Roma










