Nel pre partita di Roma-Atalanta, match valido per la terza giornata del campionato di Serie A, per i giallorossi ha parlato il DS Tony D’Amico:
SKY Il mercato è stato molto lungo. Abbiamo detto più volte che è mancata quella pedina dell’attaccante esterno di sinistra. Visto che oggi gioca Mora, che è un trequartista, può dare una mano con la sua versatilità anche a coprire un po’ quel ruolo? “Sì, sicuramente. Con il tempo sì. Oggi lui preferisce quel ruolo, gli si addice in questo momento. Poi, con il lavoro e con il passare del tempo, siamo convinti che possa dare il suo contributo anche più aperto”.
Oggi è la terza partita consecutiva da titolare per Lulli, con in panchina un campione del mondo come Molina. Che idea si è fatto di questo ragazzo? All’Atalanta ne avete avuti tanti di giovani predestinati, ci metto anche Palestra. Cosa rappresenta per voi? “Sicuramente è un motivo d’orgoglio. Emanuele sta affrontando questo momento con grande serenità ed è quello che fa la differenza: entrare in questo stadio e dare il meglio con questa tranquillità fa capire il valore del ragazzo. Siamo estremamente felici, perché è un ragazzo che ha fatto tutto il percorso nel settore giovanile, fin da piccolino, quindi rappresenta un grande motivo d’orgoglio. Il mister, poi, su questo è un maestro: non guarda la carta d’identità o i nomi, chi vede durante la settimana gioca. Siamo convinti che lui e tutto il resto del gruppo ci daranno soddisfazioni”.
Koné rimane…”Io, nella partita prima della Fiorentina, avevo detto che sarebbe stato difficile privarsi di giocatori importanti a una settimana dalla fine del mercato. Così è stato. Al di là dei risultati delle prime due gare, sappiamo che siamo solo all’inizio e che il campionato è lungo. Chiaramente Koné è un giocatore importante, come tanti altri della rosa. Siamo contenti che sia rimasto con noi e speriamo, siamo convinti, che anche lui darà il suo contributo durante l’annata”.
DAZN Com’è affrontare l’Atalanta? “Sicuramente fa piacere rivedere tanti ragazzi con cui abbiamo condiviso momenti straordinari che rimarranno nella nostra testa e nei nostri cuori. Mi riferisco alla serata dell’Europa League”.
Che ambiente hai trovato qui? È più carico lui o l’ambiente? “Entrambi. Il mister è il solito. Ho avuto la fortuna di condividere con lui l’esperienza di Bergamo. Il mister ha creato grande voglia e grande unione per raggiungere risultati importanti, anche per avere il meglio ogni domenica sull’avversario”.
Non può essere Lorenzo Pellegrini l’uomo in più a sinistra? “Lorenzo è un giocatore importante per noi. Quando parlavo di mancanza di una pedina parlavo di caratteristiche diverse, considerando anche Lorenzo. Parlavo di un giocatore muscolare, che non siamo riusciti a portare a casa. Ma siamo contenti di quello che abbiamo e contiamo di fare bene”.
FONTE: Sky / DAZN











