Al termine della partita contro lo Slovan Bratislava, vinta dalla Roma per 4-0, l’allenatore giallorosso, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato alcune dichiarazioni
SKY Intanto apriamo con la notizia che Pellegrini è uscito per un problema muscolare. Domani ovviamente daremo degli approfondimenti in merito. Queste sono le partite che alla fine sembrano facili, ma in Champions non c’è nulla di facile. Oggi controllo totale, tante occasioni, zero rischi. La squadra sta bene… “Sì, ovviamente. È una squadra che ha morale, che sta bene. Non deve solamente compiacersi troppo, no? Deve sempre fare delle cose essenziali, giocare con continuità e in certe serate come quella di questa sera si può permettere anche di essere un po’ più precisa”.
Le cose buone dopo la sconfitta col Real: intanto la reattività della squadra. Non si è messa troppo a pensare a quei sette minuti, ma è ripartita subito. E poi il fatto che abbia istituzionalizzato il turnover. Sei, sette cambi, ma i principi rimangono molto dentro il gruppo. Queste, in 180 minuti, non sono risposte piccole, no? “No, no, sono risposte importantissime perché il calendario è quello. Abbiamo bisogno che tutti, nel momento in cui partecipano, siano all’altezza di quello che chiede la Roma. E queste risposte sono importanti perché consentono di andare avanti con fiducia e di allargare la rosa dei potenziali titolari un po’ a tutti”.
Sulle prossime partite contro il PSG e Manchester United… “Sì, l’unica cosa che mi preoccupa un po’ è che tutte le volte che giochiamo questo tipo di partite rischiamo di perdere un giocatore. Adesso abbiamo recuperato Cristante, perdiamo Pellegrini. In certi reparti siamo veramente un po’ contati. Questo è l’unico pericolo di queste partite, che per il resto sono attese, sono eccezionali. Per me sono un banco di prova incredibile, però da queste gare ti porti sempre, qualunque sia il risultato, qualche informazione maggiore e comunque la possibilità di crescere. La Champions è straordinaria in questo e affronteremo queste due gare con questo spirito”.
L’attitudine della squadra in queste ultime due partite è stata veramente, secondo me, sorprendente in un certo senso, almeno per me, perché c’era la possibilità, dopo quella bellissima partita, io la chiamo la bellissima partita contro il Real Madrid… E invece la risposta è stata incredibile da parte di quasi tutta la rosa. È una grossissima capacità da parte sua, perché credo che si potesse anche pensare di sottovalutare questa partita e invece sono andati a mille, con un’aggressività veramente emozionante. Veramente una bella squadra, mister… “Grazie, grazie. Ma è importante per noi fare una partita seria subito, un po’ per le esigenze dei tre punti, un po’ perché comunque in Champions non ci sono squadre facili da affrontare. Non ci sono in campionato, figuriamoci in Champions. Noi siamo stati indubbiamente bravi per come abbiamo interpretato la gara. Devo dire che stiamo anche ruotando parecchi giocatori tra una gara e l’altra e questo ci permette anche, nella maggior parte dei giocatori, di avere una buona freschezza. Insomma, perlomeno di non avere troppi alibi di fatica, che poi credo che effettivamente, giocando adesso, è un po’ troppo, è un po’ esagerato. Però giocando questo tipo di gare trovi anche un ritmo, una condizione migliore. Io ho alcuni giocatori in questo momento che stanno sinceramente bene e finché stanno bene così è giusto farli giocare”.
CONFERENZA STAMPA Tante occasioni create anche questa sera: è una cosa che si allena oppure fa parte del miglioramento della mentalità? “Mi auguro di entrambi. Non è improvvisazione: c’è dell’applicazione. Poi si può sempre migliorare, ma serve anche uno switch mentale. La squadra sta bene e tutti provano a fare giocate importanti. Guardiamo le cose da migliorare: potevamo sfruttare meglio alcune chance, soprattutto nel primo tempo”.
Pellegrini? “Non credo sia grave, però ci vogliono sempre 20 giorni quando si tratta di un problema muscolare. Questa settimana abbiamo un giorno in più per Napoli, ma poi giocheremo di nuovo ogni 3 giorni. Il reparto avanzato è fondamentale sotto tutti i punti di vista. Affronteremo ancora una serie di partite in cui, se non recuperiamo Dybala, siamo in pochi”.
Cosa le è piaciuto di più? Il vostro obiettivo in Champions? “Giocare queste gare e portarle dietro in campionato. Abbiamo fatto tante gare di diverso tipo: ora abbiamo Manchester in cui sarà difficile e poi il PSG, la squadra più forte in assoluto. Dobbiamo trovare sempre qualcosa che ci aiuti a migliorarci. Mi sono piaciute le rotazioni fatte: erano 3 i giocatori che hanno giocato 90 minuti nella scorsa gara in mediana. Ora recuperiamo Cristante ed è importante. Tutti hanno giocato parecchio e con la prospettiva di essere pronti anche per le prossime”.
Ghilardi? “Peccato per il gol annullato. Ha sempre fatto prestazioni in crescendo. Anche lui è giovane e giocando si può evolvere in positivo”.
Come ha visto lo Slovan? “Abbiamo fatto un’ottima gara noi, non era facile per loro. Ha buone caratteristiche, siamo stati bravi noi. La squadra può crescere, mi è piaciuta. Ha dei valori validi”.
La crescita della sua squadra ora trova il Napoli. Dove può arrivare la Roma? “A fare tutto quello che ha nelle proprie possibilità. Anche questa sera abbiamo fatto una gara seria, sapendo di dover vincere. Nel primo tempo siamo stati anche un po’ leziosi, poi siamo stati più precisi. Mi piace il fatto che tutti vogliono conquistarsi minuti in più”.











