Al termine della partita contro lo Slovan Bratislava, vinta dalla Roma per 4-0, il centrocampista giallorosso, Niccolò Pisilli, ha rilasciato alcune dichiarazioni
SKY È stato un segno del destino? Lorenzo Pellegrini ti consegna la fascia da capitano e dopo un minuto segni. È un altro sogno che si realizza? “Sì, per me è un onore. Ogni singolo minuto che ho giocato con la fascia è stato un onore. Oggi mancava tanta gente che la porta prima di me, quindi è spettato a me. Per me questo è stato un grandissimo onore”.
Sei in continua crescita negli anni. Cosa senti di nuovo in questa stagione? Cosa c’è di diverso in te e nella squadra rispetto alle stagioni precedenti? “Secondo me stiamo crescendo molto come squadra quest’anno, perché l’anno scorso era il primo anno col mister, dovevamo comunque recepire bene tutti i concetti. Quest’anno partiamo con un anno in più di lavoro, quindi magari è un po’ più semplice, sappiamo meglio cosa lui ci chiede. Io cerco di mettermi a disposizione della squadra, crescere con la squadra, fare quello che mi chiede il mister. Quando c’è da attaccare cerco di attaccare nel miglior modo possibile e quando c’è da difendere cerco di essere tosto in fase difensiva”.
Ti voglio bene, sei un ragazzo d’oro, ti meriti tutto quello che hai, ti meriti anche quella fascia, perché comunque la Roma è stata piena di giocatori forti, romani, romanisti e sono contento che tocchi a te portare avanti questa tradizione, che comunque è importante per Roma, è importante per i romanisti. Hai un grande futuro davanti, quindi ti faccio solamente tanti complimenti e ti mando un abbraccio forte… “Grazie”.











