Al termine del match contro il Torino, l’attaccante della Roma, Santiago Castro, ha rilasciato delle dichiarazioni:
DAZN Santiago, come stai? “Tutto bene, tutto bene”.
Santiago, sei entrato al posto di Malen. Questo significa anche, con la partita ancora in bilico, grande fiducia da parte del tuo allenatore. Sei arrivato da poco, quest’estate: come sta andando il processo di integrazione con questa squadra e quanto senti la fiducia di un allenatore come Gasperini? “No, bene, bene. Sono contento di essere arrivato in una squadra di questo genere, come la Roma, di questo livello. È facile perché abbiamo un gran gruppo, abbiamo trovato grandi persone, non solo gli argentini, che siamo in tanti, ma anche tutti gli altri. I giocatori più grandi mi hanno fatto sentire cosa sono questo club, questa piazza e anche questa città. Sono contento che il mister mi abbia dato fiducia, di essere entrato e aver giocato tanto tempo. Sappiamo che Donyell è fortissimo, è uno dei migliori, se non il migliore, attaccante della Serie A. È uno dei migliori al mondo, quindi sono contento di stare anche con lui perché uno deve imparare ogni giorno e con lui si può imparare tantissimo”.
Sono molto contento di te perché ho una grandissima stima di quello che hai fatto. Ti ammiro tanto. Sono contentissimo che tu abbia davanti uno come Malen perché secondo me puoi migliorare ancora, magari prendendo qualcosa che ti serve per diventare ancora più forte di quanto già lo sei. Nello spogliatoio c’è la voglia e il pensiero di arrivare a giocarsi lo Scudetto fino alla fine? “Prima di tutto grazie per le parole. Sono contento anche io di stare qua e ringrazio veramente perché sono parole belle. Penso che quando arrivi in una squadra così devi voler lottare per tutto: sia lo scudetto, sia il campionato, sia qualsiasi cosa giochi. Penso che la Roma deve lottare per tutto e deve vincere ogni partita che gioca. Anche in amichevole, con la Primavera, devi giocare al 100%, perché anche lo staff e l’allenatore te lo fanno sentire”.
Santiago, ho una curiosità. Anzi, proviamo a fare una promessa con Castro: ricordo che hai il tatuaggio dello stadio Dall’Ara sul polpaccio. Ora, per tatuarti il Colosseo o lo Stadio Olimpico… “Vediamo, piano piano. Siamo alla quarta, quinta giornata, non so, scusa, ma dobbiamo aspettare. Penso che sia ancora lontano perché abbiamo ancora 30 partite, la Champions e la Coppa Italia. Dobbiamo aspettare, speriamo di andare bene e continuare così tutti insieme. Voglio ringraziare tutti i tifosi che sono venuti oggi e che ci sono sempre: sono con noi, ci danno un grande stimolo per arrivare in ogni campo e dare il 100%”.
CONFERENZA STAMPA Ora c’e I’Inter, già decisiva per guardare in alto? “Sarà importante come tutte le altre. Siamo a inizio campionato, ce ne saranno piu di 30. E’ un bello stimolo, ma anche oggi abbiamo dimostrato carattere. Siamo tornati alle 3 di notte venerdì, siamo venuti su un campo difficile. Abbiamo una rosa lunga, siamo contenti e lo staff ci stimola e ci fa lavorare at mille per 100”.
Come sono andati questi primi mesi? Quando arriva il primo gol? “Sono stati belli, sto imparando uno stile di gioco nuovo. Quando arrivi in una squadra con tanta qualità, ti trovi facilmente. Lo staff sta sempre sul pezzo e ci aiuta. Ho preso quattro pali, sono stato un po’ sfortunato”.
Ma c’è un altro che segna per tre o per quattro… “Sono contento per lui, io voglio aiutare la squadra per tutti i minuti che sono in campo. Imparare da uno come Malen è importante: ho avuto anche Immobile e tanti altri, è bello imparare da loro”.
Nella ripresa c’è stata un po’ di stanchezza… “La gara non era facile, loro giocavano in casa e dovevano salire. Hanno qualità e giocatori forti davanti, abbiamo sofferto un po’ ma siamo riusciti a segnare e ci prendiamo i tre punti”
FONTE: DAZN / Redazione Tuttoasroma











