Alla vigilia della partita contro la Juventus, partita che si giocherà in quel di Torino alle ore 13.00 (diretta testuale su questo siti a partire dalle 12.45), il tecnico della Roma Primavera, Federico Guidi, ha rilasciato alcune dichiarazioni al riguardo:
Che tipo di campionato state vivendo? “È un campionato estremamente equilibrato, forse come non lo è mai stato in questa stagione. La classifica cambia ogni settimana perché tutte le squadre possono battere chiunque: basta una partita giocata bene, o una meno brillante, per ritrovarsi dentro o fuori dalla zona playoff”.
Che avversario sarà la Juventus? “Siamo pienamente consapevoli dell’importanza della gara e del livello dell’avversario. È una squadra ricca di talento, molto veloce nell’uno contro uno, con qualità in ogni reparto e particolarmente pericolosa sulle palle inattive. Anche all’andata, nonostante una nostra ottima prestazione, siamo usciti sconfitti proprio su un episodio da fermo, dove loro sono stati molto efficaci. Ci aspetta una partita difficile”.
Come sta la squadra a livello di disponibilità? “Spero di poter recuperare tutti i giocatori. Già nel derby Di Nunzio era in panchina, ma non era ancora pronto a scendere in campo a causa di un fastidio. L’obiettivo è avere il gruppo al completo, perché in questo momento della stagione c’è bisogno di tutti.”
Quanto conta la profondità della rosa in questa fase? “Siamo alle battute finali e anche i giocatori più freschi possono fare la differenza. È il momento in cui tutti devono dare qualcosa in più: chi ha meno minuti può emergere, mostrare le proprie qualità e risultare decisivo”.
Qual è l’obiettivo per questo finale di stagione? “Il nostro obiettivo resta raggiungere le fasi finali. La partita contro la Juventus sarà importante per capire se possiamo ambire direttamente alle semifinali o se dovremo iniziare a guardarci anche alle spalle”.
Quanto ha inciso il mercato di gennaio? “Si è parlato poco di un aspetto importante: siamo l’unica squadra del campionato che a gennaio non ha preso giocatori dalla Primavera. Abbiamo invece ceduto Romano e Sangaré, e siamo molto soddisfatti del loro percorso: Sangaré sta giocando con continuità nell’Elche, mentre Romano è tra i migliori in Serie B. Era quindi normale doverci riassestare”.
Che valore ha il vostro gruppo? “Nonostante tutto, abbiamo portato avanti il campionato con una squadra molto giovane: tra le prime sei siamo quella con l’età media più bassa. Vogliamo arrivare fino in fondo attraverso la crescita e il miglioramento dei ragazzi”.
FONTE: X AS Roma



















