Da una parte Jean Butez, dall’altra Mile Svilar. Molte delle fortune di Como e Roma domani saranno nelle loro mani. E nei loro piedi, considerando anche come Fabregas (di più) e Gasperini li coinvolgono anche nella costruzione dal basso. Ma a conti fatti non è questo che li accomuna quanto invece una città che ne ha segnato il destino per entrambi: Anversa. Lì è nato Mile e li si è affermato Jean. Il portiere della Roma, ad esempio, è molto legato alla sua città e appena può ci torna di corsa. Papà Ratko è stato una colonna dell’Anversa, con cui ha giocato quasi 250 partite (dal 1980 al 1996), per poi diventarne anche allenatore (alla fine degli anni Novanta, subito dopo la fine della carriera).
Il francese Butez, invece, nella Fiandre ci è arrivato nel 2020, con il Royal Antwerp (il nome proprio dell’Anversa) che se lo è è portato a casa dopo le belle prestazioni messe in mostra con la maglia del Mouscron. E lì Butez si è consolidato
FONTE: La Gazzetta dello Sport











