Per molti è la “pérola do FC Porto”, la perla del club lusitano. Il quotidiano “A Bola” un giorno si spinse troppo in là con i paragoni definendolo “Moradona”. Non sappiamo ancora quale sarà il prossimo paragone, ma pensiamo di sapere, con ragionevole certezza, speranzosi che nessun imprevisto si metta in mezzo ad ostacolare la riuscita dell’affare, che qualsiasi esso sarà se lo conquisterà sul campo con la maglia giallorossa. Porto e Roma nella tarda serata di ieri hanno continuato a lavorare sulla formula che porterà il giovane talento di Matosinhos a trasferirsi nella Capitale. Un affare seguito dall’abile regia dell’agente del calciatore, il famoso Jorge Mendes, condotto con caparbietà e ambizione dal ds D’Amico. Insieme si è trovata la strada che porterà i due club nelle prossime ore a scambiarsi i documenti: 25 milioni di euro, che finiranno subito nella casse del club portoghese, più il 50% della futura rivendita. Ma tra un anno i giallorossi potranno però usufruire del diritto di comprare l’altro 50% alla stessa cifra, ovvero 25 milioni di euro.
Gli agenti del calciatore hanno poi insistito per inserire sul quinquennale (da circa 2,5 milioni di euro) una clausola rescissoria molta alta, da quanto trapelato superiore ai 100 milioni di euro. Il tempo di limare le ultime intese e il portoghese viaggerà verso la Capitale, pronto per sottoporsi alle visite mediche e iniziare così la sua nuova avventura. Lascia il Porto, casa sua, non per spigolosità caratteriali o incomprensioni con Farioli: il tecnico italiano lo ritiene una talentuosa mezzala nel suo 4-3-3, ma non una pedina imprescindibile. Il calcio, come la vita, a volta non concede a idee differenti di coesistere. E Mora, che desiderava tornare a mostrare il suo talento in tutt’altra zona di campo, sarà accontentato da Gasperini: agirà dietro la punta, coabitando con Dybala. Due che possono davvero parlare la stessa lingua calcistica. E il tecnico giallorosso non vede l’ora di scoprirlo. (…)
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











