Più 50 (milioni) in 17 giorni, la missione di Tony D’Amico innanzitutto è ufficiale — pure se a decorrere dal primo luglio, ma in realtà il ds è già al lavoro da settimane e non da giorni —, poi non è impossibile ma certamente è complicata. Ad aiutarla tante operazioni minori già completate: l’ultima, il riscatto di Baldanzi da parte del Genoa. La prossima, in via di definizione, è quella di Alessandro Romano, reduce dal prestito allo Spezia, che potrebbe fruttare più del previsto. Ecco perché in casa Roma ora sono fiduciosi sia di riuscire a centrare l’obiettivo entro il 30 giugno. Su Koné si è mosso l’Atletico Madrid per primo, ma il francese ha rifiutato la destinazione.
Lui continua a sognare il Psg, ma chi si è mosso concretamente con il suo agente è l’Arsenal. E la destinazione — questa sì — è gradita al centrocampista. Va tenuta alta l’attenzione su questa pista, allora. Ed è chiaro che, in caso di uscita di Koné, il centrocampo diventi un reparto al quale metter mano. C’è un nome, in tal senso, che andrebbe tenuto in considerazione: Yunus Musah, classe 2002, statunitense che l’Atalanta non ha riscattato dal Milan e che i rossoneri dovranno nuovamente piazzare. È uno scenario, non ancora una trattativa.
FONTE: Il Corriere della Sera











