D’Amico è il nuovo ds della Roma. Mancava l’ufficialità, è arrivata ieri dopo un lungo tira e molla con l’Atalanta: il dirigente sarà operativo soltanto dal 1 luglio. Ad interim il ruolo sarà ricoperto dal segretario Lombardo ma è inevitabile che le strategie, pur senza comparire, saranno veicolate dal classe ’85, uomo di poche parole ma di molti fatti. La Roma intende chiudere una volta per tutte entro il 30 giugno la questione Settlement Agreement. E per farlo, la somma delle plusvalenze da ricavare è di 50 milioni. D’Amico ne è consapevole, è la sua prima sfida in giallorosso. Poi è chiaro, se dovesse rendersi conto con l’avvicinarsi della scadenza che il traguardo è irraggiungibile avrebbe come exit strategy quella di posticipare di un anno le scadenze. L’agenda di D’Amico ha delle priorità ben precise: rinnovi e plusvalenze. Per Dybala, le operazioni in questo interregno sono state portate avanti direttamente con la proprietà che si è avvalsa dell’operato dell’agente Pietro Scala. Vien da sé che l’accelerazione potrebbe arrivare proprio dall’entrata in scena del nuovo ds.
Paulo è in attesa: ha presentato una controproposta al club che riguarda bonus, opzioni sulla durata (1+1), coinvolgimento della sua immagine nel centenario contemplando anche la possibilità di chiudere la carriera a Roma. Serve una risposta. La stessa che aspetta Pellegrini. Lorenzo, dopo tanta attesa e un pour-parler con l’ex ds Massara, ha finalmente un interlocutore con il quale confrontarsi (e lo sta facendo da qualche giorno) mentre per Celik la Roma non arretra, tutto è nelle mani del turco. L’agente Guastadisegno ha una proposta del Dortmund per Soulé ma guarda con maggiore interesse alla Premier (e all’Aston Villa), foriera di guadagni più alti un po’ per tutti. Su Koné, che per muoversi ha indicato nel Psg o nel campionato inglese le mete preferite, va registrato un interessamento dell’Arsenal. Ndicka piace al Tottenham che ha sì preso Senesi ma che rischia di perdere anche Romero. Ma la sorpresa potrebbe arrivare dal baby Romano, Under 21 svizzero, reduce da un’ottima esperienza a La Spezia: Bologna in prima fila ma anche Fiorentina e Sassuolo sono interessati.
FONTE: Il Messaggero











