Dybala sta per firmare il rinnovo che lo legherà praticamente a vita, mentre Soulé sembra essere diventato il nuovo centro di gravità del mercato in uscita. Chiunque avesse anche solo pensato a uno scenario del genere all’inizio di febbraio, quando non poteva esistere una Roma senza Matias, protagonista nelle prime 34 partite della stagione, sarebbe stato accusato di avere le traveggole. Erano infatti i giorni in cui l’argentino di Mar del Plata giocava sotto antidolorifici, stringendo i denti pur di esserci nonostante la pubalgia, mentre il connazionale si fermava per l’infortunio al ginocchio dopo le due lesioni di fine settembre e inizio novembre; un guaio talmente infame da mandare in tilt lo staff medico della società, che ha sottoposto Paulo a una terapia conservativa, di fatto inutile, per 40 giorni, prima dell’intervento chirurgico.
Soulé piace molto al Borussia Dortmund e all’Aston Villa: entrambe sembrano disposte a mettere sul piatto 40 milioni di euro, garantendo alla Roma una plusvalenza di circa 22. Al momento non ci sono offerte, ma interessamenti sì. L’agente dell’attaccante, Martin Guastadisegno, giovedì è stato convocato a Trigoria e con lui gli uomini che in questa fase si stanno occupando dei conti hanno cercato di delineare il suo futuro. Soulé vorrebbe restare, però non a dispetto dei santi. Sa bene che la Roma sta cercando e valutando calciatori nel suo stesso ruolo – Greenwood, Summerville, Alajbegovic, Brandt, solo per citarne alcuni – e intende comprendere quanto sia ancora centrale in questo progetto. Chissà che tra Koné e N’Dicka non diventi lui il sacrificabile sull’altare delle plusvalenze. (…)
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











