Old Trafford, teatro dei sogni del presente e di incubi del passato. Che la Roma, sconfitta 7-1 nel 2007, vuole cancellare. Perché la squadra di Gasperini stasera (ore 21 su Sky Sport) vuole dare una spallata decisiva anche in Champions League decretando il probabile esonero di Carrick sulla panchina del Manchester United e salendo nella classifica del girone. Una sfida affascinante che vede i giallorossi favoriti, per la prima volta nella storia contro uno United a secco di vittorie da ben 9 partite. «Il Manchester in campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati ma non possiamo farci distrarre. Comunque è una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester», mette in guardia Gasp. Che a Manchester cambierà qualcosa, ma non troppo.
Previsto il ritorno in difesa di almeno uno tra Mancini e Balerdi, sulla fasce possibile l’impiego di Lulli mentre sulla trequarti potrebbe rivedersi Cristante al posto di Mora. «Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti è dura cambiare, cerchiamo di adattarci un po’ in certi momenti. A centrocampo siamo contati. Abbiamo fatto queste sette partite, sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti», ha aggiunto Gasperini che in attacco si affida ancora alla coppia Soulé–Malen vista l’indisponibilità di Dybala.
In porta l’ex Gollini che a Manchester ha giocato, nelle giovanili, per due stagioni. Occhio anche all’ordine pubblico: previsto l’arrivo di 4 mila tifosi romanisti. E i precedenti tra le due fazioni non lasciano tranquilli. Probabile formazioni: Gollini; Mancini, Ndicka, Balerdi; Lulli, De Roon, Pisilli, Wesley; Cristante; Soulé, Malen.
FONTE: Leggo – F. Balzani











