Un doppio assist per il futuro. Quindi la Champions e il nuovo progetto. Alla vigilia di una partita delicatissima contro la Fiorentina, dopo il pareggio clamoroso della Juve contro il Verona che può spedire i giallorossi a – 1 dal quarto posto, Gasperini ha lanciato segnali delicati ma inequivocabili sulla Roma che sarà. Testa alla Fiorentina, certo, ma da abile comunicatore il tecnico ha mandato più di un messaggio alla proprietà. “Quando sarà il momento cercherò di essere il più chiaro possibile, anche nei confronti dei tifosi che giustamente vogliono capire quali saranno i programmi”.
Come raccontato ieri, Ryan Friedkin è in Italia da venerdì per incontri con vari direttori sportivi candidati a prendere il posto di Massara. Negli ultimi due giorni al centro sportivo c’era anche Corbin Friedkin, in attesa del ritorno di suo fratello per avviare le riunioni operative con l’allenatore. “L’incontro con la proprietà? Mi auguro che sia così. In questo momento però l’attenzione resta sulle partite e sul campionato. Ci stiamo avvicinando al momento in cui parleremo del futuro e lo faremo nel modo più chiaro e trasparente possibile”.
Insomma, il confronto è vicino tra Friedkin quel tecnico a cui hanno dato fiducia totale, anche dopo la situazione scomoda creatasi con Ranieri. “La proprietà probabilmente ha accusato una grossa delusione che non si aspettava, dovendo poi prendere una strada diversa rispetto a quella immaginata inizialmente”, ha sottolineato Gasperini riferendosi al licenziamento del senior advisor.
Sul tema della programmazione della prossima stagione, “anche chi parte un po dopo può comunque rientrare nei tempi. E chiaro che la proprietà dovrà avere il tempo e la chiarezza necessari per affrontare le scelte, ma anche le capacità e le possibilità per farlo nel modo migliore”. L’obiettivo è costruire una Roma di livello, con un mercato all’altezza delle aspettative. Lo ha ribadito prima di tutto parlando dei giocatori in scadenza: “Sono stati professionali fino alla fine. Non esistono solo i valori tecnici o atletici nei giocatori: ci sono anche valori morali molto forti, che sono fondamentali in una squadra di calcio. Questa è la base su cui costruire. Poi, se riesci ad aggiungere anche giocatori di alto livello per alzare ulteriormente la qualità, allora hai fatto davvero centro”.
Poi parlando dei singoli, come Wesley: “Quando hai giocatori forti, li metti in campo e poi trovi la posizione più adatta”. Infine, analizzando le difficoltà delle squadre italiane nelle competizioni Uefa: “Se la Nazionale e i club fanno fatica contro avversari non solo di primissimo livello, significa che bisogna cambiare qualcosa nel modo di lavorare. Quindi anche come si costruisce una squadra, no?”. Game, set. Per il match servirà aspettare Friedkin. Per ora Gasp è concentrato solo sulla Fiorentina: obiettivo sorpasso al Como in quinta posizione e sogno quarto posto da inseguire fino alla fine. La Juve ha frenato, la Roma sogna ancora.
FONTE: Il Corriere dello Sport











