Una macchina da gol con tanti cavalli nel motore. La Roma di Gasperini continua a stupire in Italia e in Europa. E, a un anno dalle critiche per le difficoltà offensive, vanta oggi numeri da record anche in attacco. Con la rete di Molina allo Slovan, infatti, sono ben 11 i marcatori stagionali dopo sole dieci partite tra campionato e coppe. La parte del leone la fa ovviamente Malen con nove. Poi a quota due Koné, Soulé, Hermoso e Pisilli seguiti da Mora, Castro, Lulli, De Roon, Cristante e appunto Molina. Nessuno in serie A ha fatto meglio mentre in Europa comanda il Brighton con 15. Senza contare che alla voce gol subiti compare il numero tre (uno con l’Atalanta, due con l’Inter), un dato che nessuno vanta nei 5 massimi campionati del nostro continente. Sulla scia della Roma ci sono solo Lazio e Borussia Dortmund a 4. Insomma numeri da grande.
Non lo sono quelli relativi ai ricambi. Perché se è vero che il turn over non ha fatto subire contraccolpi (ben 6 i cambi in formazione tra Genoa e Slovan) ora l’emergenza è reale in due reparti in vista della sfida al Napoli di sabato. Koné è ancora ai box e Cristante ci sarà al Maradona ma dovrebbe partire dalla panchina. Per Pisilli (gol alla prima da capitano, come era accaduto a Totti) e De Roon quindi supplemento di fatica, ma non solo. Perché si è fermato anche Pellegrini per un problema alla coscia sinistra che sarà analizzato oggi ma che dovrebbe necessitare di 15-20 giorni di stop. Una defezione che si aggiunge a quella di Dybala senza contare Svilar.
Per Gasperini, quindi, si prospettano tre strade. Nessuna di questa convince particolarmente il tecnico: utilizzare ancora Mora apparso però fuori giri in Champions, proporre la coppia Malen-Castro o avanzare Wesley sulla linea offensiva con Lulli e Molina più bassi. Una situazione che amplifica le richieste estive (e attuali) di Gasp riguardanti l’ampliamento della rosa. A gennaio, come preannunciato dal ds D’Amico, si tornerà sul mercato con l’obiettivo di rafforzare soprattutto il reparto offensivo. Tra gli obiettivi Gittens del Chelsea e Leweling dello Stoccarda. Sì, ancora loro.
FONTE: Leggo – F. Balzani











