L’inizio è intorno alle 10, nella sede del “parlamentino” del Consiglio superiore dei Lavori pubblici: al tavolo della presidenza, il commissario stadi Uefa 2032, Massimo Ses-sa. Al centro della sala, la folta delegazione dei tecnici della Roma guidati dalla responsabile del progetto Pietralata, Lucia Bernabè. La seduta, alla fine, dura poco più di un’oretta: oltre la metà del tempo viene impiegata dalla Roma per presentare il progetto. Poi, qualche intervento generico. E ci si aggiorna ai tavoli tecnici. Per metà settembre è in calendario la conclusione dell’iter che, salvo sorprese del tutto impreviste, dovrebbe chiudersi con l’ok al progetto.
Nel pomeriggio, poi, il secondo tempo della giornata: nel pomeriggio, nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio, si riuniscono il vicepremier e Ministro delle Infra-strutture, Matteo Salvini; il Ministro dello Sport, Andrea Abodi; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; il governatore del Lazio, Francesco Rocca; il commissario straordinario agli stadi per Uefa 2032, Massimo Sessa; e la Roma, sempre con Lucia Bernabè. Il primo passaggio è la formalizzazione della nomina di Rocca e Gualtieri a subcommissari per lo stadio di Pietralata: il commissario Sessa firma le ordinanze di nomina in diretta e le consegna a sindaco e presidente.
Poi, inizia Salvini la conferenza stampa: «È l’inizio di un percorso: come ministero delle Infrastrutture siamo determinati a rispettare i tempi e i costi». L’obiettivo è aprire i cantieri per marzo 2027: «Il cronoprogramma per lo stadio della As Roma è realistico», dice Gualtieri che aggiunge: «Si preannuncia come uno degli stadi più belli del mondo. Questa opera è importante per Roma ma anche per tutta Italia».
FONTE: Il Messaggero











