Un’altra notte da protagonista. L’eco del fischio finale si dissolve nel boato degli oltre 64 mila dell’ Olimpico, testimoni di una prova maiuscola della Roma di Gian Piero Gasperini e dell’ennesima partita ispirata di Doynell Malen, il centravanti ancora una volta in copertina con i suoi numeri da capogiro aggiornati in fondo al terzo match del girone di Champions: un altro assist (per Niccolò Pisilli) e un altro gol (freddo dal dischetto) contro lo Slovan, dopo la doppietta (inutile) contro il Real Madrid e l’altro passaggio vincente per Bryan Cristante col Fenerbahce a Istanbul. Sei gol in campionato e 3 in Champions (più di qualsiasi altro giocatore della A considerando tutte le competizioni) certificano lo stato di forma del centravanti che pure ieri sera ha cercato il gol con insistenza, provandoci sia nel primo che nel secondo tempo e trasformando le buone intenzioni in sentenze.
E dopo aver portato a termine il lavoro di centravanti spina nel fianco, Gasp gli ha regalato la standing ovation meritata, pensando anche alla super sfida contro il Napoli di sabato sera. Malen è il primo giocatore giallorosso a prendere parte a un gol in ciascuna delle prime tre partite giocate in una singola edizione di Champions. Un Malen di respiro internazionale, con cui ora si potranno affrontare con rinnovate ambizioni le prossime due trasferte di Champions con United e in casa dei campioni del Psg. Senza il fedele alleato Paulo Dybala (proprio dell’argentino il primo assist vincente a Torino per Donyell lo scorso gennaio), l’olandese ha dimostrato di saper inquadrare la porta comunque e di saper convivere con tutti i trequartisti di Gasp: da Matias Soulé a Rodrigo Mora passando per Lorenzo Pellegrini.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











