Un poker per inseguire la qualificazione. La Roma liquida la pratica Slovan Bratislava con quattro gol e il neo dell’ infortunio a Pellegrini. All’Olimpico decidono le reti di Hermoso, Molina, Pisilli e Malen dal dischetto per la prima vittoria stagionale in Champions League. Tornano alcuni titolari, ma non tutti. Ci sono Hermoso, Wesley e Malen mentre Mancini viene tenuto ancora a riposo, spazio a Ghilardi. A destra Molina vince il ballottaggio con Lulli mentre sulla trequarti coppia inedita Mora-Pellegrini. Come prevedibile all’Olimpico è un monologo giallorosso con lo Slovan che tenta di tenere strette le due linee e provare a sfruttare gli spazi con la velocità di Camara. La gara si sblocca dopo ventuno minuti sulla bella punizione di Pellegrini che peca Ghilardi sul secondo palo, la sponda del difensore è solo da spingere in porta per Hermoso che trova il secondo gol stagionale dopo quello all’Atalanta. I giallorossi continuano a premere e si fanno pericolosi soprattutto sulla catena sinistra con un Wesley ispirato e un Pellegrini in crescita. Diciotto minuti e arriva il raddoppio che porta la firma di Molina, alla prima rete con la maglia giallorossa. Malen viene pescato bene da Pellegrini, l’olandese da sinistra converge e calcia, sulla respinta di Takac l’argentino non può sbagliare. Un primo tempo a senso unico che i padroni hanno avuto il merito di sbloccare abbastanza presto. Nessun cambio per Gasperini all’intervallo mentre la pioggia inizia a cadere sull’Olimpico. Subito problemi per la Roma con. Pellegrini che alza bandiera bianca e la lista degli infortunati per Gasperini continua ad allungarsi.
Al suo posto Soulé che aveva beneficiato di un turno di riposo. Argentino subito protagonista con il recupero sulla linea di fondo che permette a Malen di servi-re a Pisilli l’assist del terzo gol della serata che il centrocampista mette a segno con la fascia di capitano al braccio dopo l’uscita di Pellegrini. La Roma non si ferma e cinque minuti dopo la cavalcata di Wesley porta al calcio di rigore mentre dal settore ospiti cominciano le scaramucce con la Curva Nord. Dal dischetto va Malen che fredda Takac per i poker al 58′ e il terzo gol in questa Champions. Gasp attinge dalla panchina e sostituisce proprio i protagonisti del quarto goall Malen e Wesley con gli ingressi di Rensch e Castro. Le ultime mosse del tecnico dalla panchina sono Koulieralcis e Mancini che rilevano Hermoso e De Roon con il ventitré che torna a centro-campo come fece co Fonseca alla prima stagione del portoghese nella Capitale. Gran gol di Ghilardi a una manciata di minuti dalla fine con una bota da fuori ma l’arbitro annulla giustamente per il fuorigioco attivo di Castro e Pisilli.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











