Meno quattro. Il conto alla rovescia alla fine del mercato procede, inesorabile. E, come prevedibile, a Trigoria le ore passano tra la frenesia di chi aspetta gli ultimi regali, Gasperini, e di chi è al lavoro per completare l’opera: il ds D’Amico. Ziolkowski fuori, dentro Balerdi. Il polacco ha ricevuto il via libera per sostenere le visite mediche col Monza, che lo prenderà in prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni. Al suo posto è in arrivo l’argentino – che ha anche il passaporto italiano – classe 1999, capitano del Marsiglia. Ecco quindi la soluzione Balerdi, che arriverà in prestito con obbligo di riscatto condizionato. Alla conta del tecnico, però, mancano due innesti, sempre gli stessi: i due esterni sinistri di centrocampo e attacco. Dopo il naufragio dell’operazione Oosterwolde, infatti, a Trigoria restano «vigili» – per citare Galantic – su opportunità in quel ruolo.
La priorità però, vista anche l’ottima impressione fatta da Lulli, rimane l’attaccante sinistro di piede destro. Quella di ieri è stata un’altra giornata di contatti sull’asse Roma-Chelsea per Gittens, con un intermediario al lavoro per far accettare ai blues la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, per un valore totale da oltre 40 milioni. Nessuna novità, invece, sul fronte Fofana, che vuole però andar via dal Lione. Rimane molto complicata per costi l’ipotesi Kessié, mentre l’agente di El Aynaoui ha raccolto solo offerte in prestito da Germania e Inghilterra. Tornando al reparto offensivo, è in uscita Robinio Vaz. Il francese è a un passo dall’accordo con l’Hull City per il trasferimento in prestito oneroso – 2 milioni – con diritto di riscatto fissato a 30 milioni. Ancora a parte anche Pellegrini, mentre solo terapie per Rensch, che salterà la trasferta di Lecce. Ci sarà invece Molina, in ballottaggio a destra con Lulli, così come si rinnova il duello Mora-Soulé sulla trequarti.
FONTE: Il Corriere della Sera











