Il gioco delle parti. «Non ho ancora deciso», confessa Paulo Dybala in Argentina, mentre i cronisti gli chiedono del suo futuro. «Nel calcio tutto è possibile», aggiunge. Il rinnovo con la Roma, in realtà, è a buon punto, già confezionato da qualche giorno. Manca il via libera della società, che si è presa del tempo per l’ok definitivo, complice il vuoto di potere lasciato nella direzione sportiva, che tornerà pienamente operativa dal primo luglio con Tony D’Amico.
Dopo i rinnovi, l’allenatore si aspetta uno sprint decisivo per Greenwood, il prescelto. Certo, piace anche Pulisic, ma è proprio l’inglese che Gasperini non riesce a togliersi dalla testa. Come un’ossessione, sull’onda del caso Sancho della scorsa estate. Il tecnico vuole che finisca in modo diverso, però. Anche perché il solo Greenwood non gli basta. La Roma deve rinforzare la spina dorsale, spiega Gasp: un intervento tuttocampo, quindi, dal reparto difensivo fino al vice-Malen, con Dovbyk in uscita e Robinio Vaz sempre più in bilico
L’ex Marsiglia non ha mai convinto del tutto Gasperini, che dal club francese pretende altro: proprio Greenwood. La volontà del giocatore, contattato personalmente dall’allenatore romanista, è chiara: via libera. Resta da convincere il Marsiglia, che non vuole cedere a prezzo di sconto il suo giocatore più costoso. Per convincere i francesi servono 50 milioni, troppi. Ma i Friedkin, stavolta, non vogliono deludere Gasp.
FONTE: La Repubblica











