L’Everton finisce sul mercato, la Roma neanche a pensarci. Dan Friedkin apre alla cessione del club di Liverpool e ridisegna le strategie calcistiche della famiglia, con una prospettiva che porta inevitabilmente anche nella Capitale: liberarsi della multiproprietà per concentrare energie, risorse e ambizioni sulla società giallorossa. La conferma è arrivata direttamente dal Friedkin Group, che in un comunicato ha annunciato di valutare nuove opzioni per l’Everton, compresa la possibile cessione della quota di controllo. Dopo averlo acquistato nel 2024 per 654 milioni di euro, oltre alle spese per completare il nuovo stadio, la proprietà americana ritiene di aver gettato le basi per garantire stabilità finanziaria e prospettive di crescita. «Adesso è il momento di valutare il prossimo capitolo», prendendo in considerazione soltanto proposte ritenute adeguate per il futuro della società. (…).
Una svolta che riguarda da vicino anche la Roma. Perché, al di là delle strategie finanziarie e delle nuove opportunità di investimento, l’uscita dall’Everton delinea una gerarchia sempre più evidente all’interno degli interessi calcistici della famiglia americana: la Roma è il progetto centrale in Europa, il club nel quale l’impegno economico si è intrecciato con un legame che va oltre il campo e i bilanci. La cessione della società inglese permetterebbe ai Friedkin di concentrare tutte le proprie energie calcistiche sul club giallorosso (…), superando anche le questioni legate alla multiproprietà nei rapporti con l’Uefa. (…). E a sorridere c’è anche Gasperini. «Sto provando ad avvicinarli sempre di più alla Roma», ha di recente detto il tecnico. Senza l’impegno in Premier la loro presenza a Trigoria, specialmente di Ryan, potrebbe essere maggiore.
A raccontare le ambizioni della famiglia c’è anche il progetto del nuovo stadio di Pietralata, un investimento da circa 1,4 miliardi destinato a diventare il pilastro della sostenibilità economica e della crescita futura. (…). La possibile cessione dell’Everton, dunque, non rappresenta soltanto una scelta finanziaria, ma può segnare una nuova fase nell’organizzazione degli investimenti sportivi della famiglia. Intanto, secondo The Athletic, i Friedkin starebbero lavorando anche al lancio di una franchigia di hockey a Houston nella NHL, un’operazione stimata in circa 3,5 miliardi di dollari (…).
Il gruppo continua quindi a guardare a nuove opportunità, ma per la Roma la prospettiva resta quella di un impegno costante, rivolto alla crescita della società e al rafforzamento delle sue ambizioni. Se l’Everton può diventare un dossier da affidare a nuovi investitori, la Roma resta il punto fermo del progetto europeo dei Friedkin. Un gioiello di famiglia. Oltre un miliardo investito nel club, una nuova casa da costruire da un altro miliardo e un legame che va oltre i bilanci: la proprietà americana guarda al futuro giallorosso con l’obiettivo di accompagnarlo sempre più in alto.
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











