Ieri, oggi e domani. Non è una recensione al film di Vittorio De Sica ma è quello che salta all’occhio scorrendo i nomi di molti giocatori della Roma che in passato o nell’ultima sessione di mercato sono stati avvicinati, sondati e trattati dall’Inter.
Il primo nome è quello di Svilar. Non c’è mai stata un’offerta o un tavolo aperto con la Roma, ma un pensiero al portiere serbo in Viale della Liberazione lo hanno fatto, soprattutto nell’estate del 2025 prima che il giocatore rinnovasse con i giallorossi.
Nel 2024 Hermoso, svincolato dall’Atletico Madrid, fu vicinissimo. L’accordo c’era, poi Oaktree stoppò l’arrivo di parametri zero over 30. Quest’estate invece è stato il turno di Ndicka e Mancini: il prima era nella lista dei centrali valutati prima che il club nerazzurro spingesse per Stones. A inizio luglio c’erano stati dei contatti sottotraccia con l’entourage di Mancini.
Molina è stato esaminato fra i possibili sostituti di Dumfries, così come in primavera il presidente Marotta aveva ragionato su Pellegrini. Ma il vero obiettivo soprattutto nell’estate del 2025 è stato Koné. Ausilio a Ferragosto lo aveva preso per 40 milioni di euro trovando l’accordo con Massara, ma la proprietà giallorossa dopo la sommossa fermò tutto.
E poi ovviamente Dybala, nel giugno del 2022 fresco di addio alla Juventus, il suo agente aveva trovato l’intesa in sede dell’Inter. Poi Zhang titubò, Inzaghi non era del tutto convinto e così alla fine l’Inter virò sul ritorno in prestito di Lukaku.
FONTE: Tutto Sport











