Verrebbe quasi da chiedere a questa Roma «Dammi il cinque», considerando lo stato di forma e lo score finora a punteggio pieno in campionato, se non fosse che oggi alle 18 arriva all’Olimpico la rosa più forte, profonda e esperta dell’intera Serie A. E così vincere anche la quinta gara consecutiva appare senza dubbio più complicato di qualsiasi altro impegno finora brillantemente affrontato.
Un test di cruciale importanza, una cartina tornasole importante che offrirà, in un verso o nell’altro, riscontri molto preziosi sul valore e lo stato di crescita della Roma di Gasperini, che si presenta al cospetto degli uomini di Chivu al gran completo.
Davanti al miglior portiere della Serie A, Svilar, Gasperini appare intenzionato a puntare su Balerdi per disinnescare Lautaro Martienz. Certo di una maglia Mancini, Ndicka e Hermoso si giocano il posto per prendersi in consegna Thuram. Pochi dubbi in mediana, con la coppia Cristante–Koné, qualche ballottaggio in più sulle fasce: Lulli è in vantaggio su Molina per partire titolare sulla destra, Wesley viaggia verso il rientro dal 1’ sulla sinistra.
In attacco Gasperini punta tutto sull’accoppiata Dybala–Malen, supportata dal match-winner contro l’Atalanta, Soulé, che in questo momento appare avanti nelle gerarchie rispetto a Rodrigo Mora, ma l’ipotesi Pisilli rimane viva: i dubbi verranno sciolti a ridosso del calcio d’inizio.
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











