Portare avanti con forza le proprie idee o provare qualcosa di diverso. È il dubbio che ha attanagliato Gasperini nell’avvicinamento alla sfida contro l’Inter, la sua bestia nera. Nessun cambio a livello di atteggiamento, ma la possibilità di schierare un centrocampista in più non è da escludere. La connessione tra Dybala e Malen costituisce una certezza, mentre la terza maglia in attacco è contesa tra Soulé e Pisilli. Il tecnico difficilmente rinuncia ai tre attaccanti, ma l’inserimento del centrocampista azzurro sulla trequarti – è capitato anche lo scorso anno – può rappresentare l’antidoto alle difficoltà che l’allenatore piemontese ha costantemente riscontrato nei match contro i nerazzurri.
La presenza del numero sessantuno giallorosso consentirebbe, in fase di non possesso, di non essere in inferiorità numerica con i centrocampisti di Chivu. È aperto anche il ballottaggio tra Lulli e Molina, con il giovane azzurro – fresco di convocazione in Under 21 – che è stato provato ieri ed è leggermente favorito per una partenza dall’inizio. Qualora, invece, la scelta dovesse ricadere sull’esterno argentino, non è da scartare il ritorno di Wesley sulla corsia di destra. N’Dicka rientrerà dal primo minuto dopo l’influenza intestinale che l’ha tenuto fuori nella sfida sul campo del Torino, mentre resta da capire chi sarà il terzo difensore insieme all’ivoriano e a Mancini. Se Hermoso, reduce da una contusione alla caviglia, non dovesse recuperare al 100%, Balerdi sarebbe pronto per completare il terzetto difensivo nell’insolita posizione di centrale di sinistra. Anche Koné ha smaltito il fastidio al ginocchio e tornerà nell’undici titolare per far coppia con Cristante in mezzo al campo.
Svilar rappresenta una garanzia per la Roma, mentre le recenti incertezze di Martinez potrebbero costargli il posto nel big match dell’Olimpico. Chivu, infatti, sta riflettendo sulla possibilità di far esordire Provedel. Con l’assenza dell’infortunato Stones, saranno Bisseck, Akanji e Bastoni a comporre la linea difensiva. Torna Dimarco a sinistra, mentre Diouf e Luis Henrique si contendono il posto sul lato opposto. Zielinski avrà il compito di sostituire Calhanoglu in cabina di regia, con Barella e Jones – favorito su Sucic – ai suoi lati. Novanta minuti in panchina con l’Udinese sono stati sufficienti a Lautaro Martinez per riposare e riprendere posto in attacco. Il capitano nerazzurro tornerà a far coppia con Thuram, mentre Pio Esposito rappresenterà un’arma a gara in corso.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











