È tempo di conti a Trigoria. Sotto la lente dì in ingrandimento di Morrow e Lombardo ecco la cifra totale delle annunciate plusvalenze da fare entro il 30 giugno. C’è cauto ottimismo. Da 80 milioni (circa) messi in preventivo è possibile che la società giallorossa riesca a scendere sotto i 60 (forse anche meno), sfruttando la quota di permessività e versando nuovamente una sanzione all’Uefa, più robusta che in passato, per permettere alla Roma di rientrare nei paletti del Fair Play Finanziario. È chiaro che comunque saranno necessarie alcune cessioni. Almeno due dei Big Five: Svilar, Ndicka, Kone, Pisilli e Soulé. La scelta, al momento di individuare chi far partire, non sara solo tecnica. La decisione definitiva dipenderà pure dalle offerte. Se per il francese si sono già mossi il Psg e l’Inter, sull’argentino è dalla Premier che cominciano a sondare il manager. L’ammortamento nelle due stagioni ha portato il valore di Matias a 16 milioni (Ghisolfi spese 26 più 4 di bonus). Fino all’arrivo di Malen, è stato il miglior attaccante giallorosso: 7 gol (6 in A) e 8 assist. La Roma, pronta a cambiare gli esterni d’attacco (un titolare più due ricambi), prenderà in considerazione solo offerte dai 40 milioni in su.
FONTE: Il Corriere della Sera











