Il re degli dribbling è andato a dormire tra le luci della città. Ad attenderlo, quelle dell’Olimpico. Che spera di accendere già dalla prossima sfida con il Cagliari con le sue serpentine, le sue sterzate e i suoi assist per la gioia dei tifosi giallorossi. Perché Bryan Zaragoza, 24 anni, nuovo esterno alto della Roma già atterrato nella notte nella Capitale, possiede quelle doti che Gian Piero Gasperini voleva aggiungere da settimane ad un reparto offensivo che ora si è trasformato in una raffinata “squadra” di talenti, impreziosita dal genio di Paulo Dybala, simbolo di un attacco che vuole essere più che mai da Champions. In prestito dal Bayern Monaco con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo con la qualificazione in Champions e con un determinato numero di presenze. Salutato ieri il Celta Vigo, l’esterno è pronto a mettersi in vetrina da subito. La Roma ci vede esattamente quello che vide in lui il Bayern nel 2024, quando lo prelevò dal Granada: un folletto per farne un giocatore solido ma sempre imprevedibile nel futuro.
Un po’ Francisco Conceiçao per i suoi strappi e gli affondi, un po’ Alexis Saelemaekers per l’imprevedibilità e un po’ Papu Gomez per la qualità del tocco. Alto appena 164 centimetri, ha sempre vissuto di duelli e dribbling. A tal punto che nella scorsa stagione, quando era in prestito all’Osasuna, è stato il giocatore che ha provato in assoluto più dribbling nei 5 campionati top europei. L’esterno si misurerà con due competizioni esaltanti tra campionato e Europa League prendendo il posto di quel Leon Bailey che a Roma è uscito di scena con un fruscio impalpabile. Con Zaragoza, Malen, Vaz e Venturino, Gasperini avrà ora a disposizione addirittura dieci giocatori in attacco, considerando appunto anche Dybala, Soulé, Ferguson, Dovbyk, El Shaarawy e Pellegrini. E col nuovo Bryan va a caccia di nuove emozioni nel segno di Gasperini.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











