Stop, fino al 13 maggio quando è fissata la camera di consiglio, al taglio degli alberi e alle attività esplorative nell’area boscata del quartiere Pietralata di Roma su cui dovrà sorgere lo stadio della As Roma. Lo ha stabilito un provvedimento del presidente della prima sezione del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, Roberto Politi. Il Tar, a quanto apprende “Agenzia Nova“, si è pronunciato sulla richiesta avanzata, nei mesi scorsi, dai comitati e dalle associazioni che contestano la costruzione dell’impianto e che hanno chiesto ai giudici amministrativi la sospensione degli atti con cui il Comune di Roma ha autorizzato l’abbattimento di 26 alberi per l’esecuzione dei sondaggi di archeologia preventiva della società giallorossa. I comitati, rappresentati dagli avvocati Giuseppe Libutti, Sergio Santoro e Michele Trotta, hanno avanzato le ragioni secondo cui “si prospetta un danno ambientale” e “la distruzione di un habitat naturale” che “la stessa amministrazione ha formalmente riconosciuto come area boscata”. Il Tar del Lazio, si legge nel decreto, ritiene che “le riportate considerazioni siano meritevoli di favorevole considerazione” e che siccome potrebbe verificarsi “un pregiudizio avente carattere di irreparabilità” l’istanza va accolta “nelle more della trattazione in sede collegiale della domanda cautelare” per cui si fissa la camera di consiglio al prossimo 13 maggio.
“Il provvedimento presidenziale – spiegano gli avvocati dei comitati – interviene nell’ambito del giudizio promosso contro il nulla osta rilasciato dal dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale in favore della As Roma, relativo all’abbattimento di 26 individui arborei per attività connesse a sondaggi di archeologia preventiva. Il Tar ha riconosciuto la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile, evidenziando come, nelle more della decisione collegiale, le attività di taglio avrebbero potuto determinare la distruzione definitiva di un habitat naturale, qualificato come area boscata dalla stessa amministrazione. Alla luce di tali considerazioni, il presidente ha disposto la sospensione immediata delle attività in corso fino alla camera di consiglio quando il collegio sarà chiamato a pronunciarsi sulla domanda cautelare. Il nostro studio continuerà a sostenere in giudizio le istanze dei cittadini, al fine di garantire il pieno rispetto della normativa ambientale e la salvaguardia del territorio”.
FONTE: Agenzia Nova











