Rialzarsi subito e tenere vivo il doppio fronte per tornare in Champions. La Roma stasera (ore 18,45, diretta Sky) a Bologna si gioca l’andata degli ottavi di finale di Europa League in un derby che – almeno per una sera – non vedrà italiane soccombere in campo internazionale. La squadra di Gasperini ci arriva dopo il pesante ko di Genova e con ancora tante defezioni nel reparto offensivo. Il tecnico non avrà a disposizione Soulé che proverà a recuperare per la gara di ritorno tra una settimana. Molto ricadrà quindi sulle spalle del solito Malen che dovrà essere servito decisamente meglio di quanto la squadra ha fatto a Marassi.
A dare una mano ci sarà Wesley mentre in difesa torna Hermoso che sostituirà lo squalificato Mancini. A destra Celik è in vantaggio su Ghilardi. Ma la mossa di Gasp dovrebbe essere quella di riportare Cristante sulla trequarti. Il capitano sostituirà un Pellegrini ancora demoralizzato dopo l’errore di domenica scorsa. E raggiungerà quota 69 presenze in Europa League, solo Mertens (con 73) ne ha giocate di più nella storia della competizione.
Poco turn over, quindi, nonostante lo scontro diretto per la Champions di domenica prossima col Como. «Ogni partita è importantissima. Non posso fare calcoli di turn over, daremo il massimo perché vogliamo restare nella lotta per entrambe le competizioni. Siamo in un momento molto importante. Priorità a campionato o coppa? Non esiste, non vogliamo lasciare niente. Come si può scegliere una cosa o l’altra? », ha assicurato Gasperini. «Problemi davanti? Stiamo segnando di più ora grazie a Malen, non vedo problemi in questo senso. Semmai abbiamo tante assenze importanti, sto cercando di inserire giocatori nuovi come Zaragoza», ha aggiunto.
Dall’altra parte ci sarà un Bologna che si gioca tutta la stagione nelle due serate contro la Roma. «La temo molto, avrei preferito affrontare un’altra squadra – ammette Italiano -.In caso stiamo balbettando, speriamo di riprenderci. Dovremmo mettere tutto anche perché la Roma ha una grande forma fisica». Infine colpo dei Friedkin: la Roma infatti ha riacquistato Trigoria dopo vent’anni di leasing.
FONTE: Leggo – F. Balzani











