L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, a margine dell’evento Sky sui palinsesti della stagione 2026/2027, ha rilasciato alcune dichiarazioni a 360° sulla Roma, sul mercato e sull’obiettivo della prossima stagione:
Sulla qualificazione in Champions League e sul prossimo anno… “Siamo ancora in vacanza, iniziamo lunedì prossimo. Sono state, però, giornate di vacanza miste: tanti pensieri rivolti al prossimo anno. Dopo aver centrato la Champions vogliamo essere protagonisti e fare bene anche la prossima stagione”.
Sta sentendo spesso il nuovo direttore sportivo D’Amico? “Ci sentiamo molto, ma anche con la proprietà c’è un rapporto continuo. Dopo i Mondiali che hanno attirato le attenzioni di tutti, dalla prossima settimana si entrerà nel vivo del mercato”.
A che punto è la situazione rinnovi perché siamo in attesa di capire per Dybala, Selic e Pellegrini? Manca solo l’ufficialità? “No, vabbè, questo lo farà giustamente la società, però sicuramente siamo contenti un po’ tutti, compreso anche i calciatori, quindi penso sia una questione di giorni”.
La priorità sono gli esterni, forse. Forse un esterno lo era già la priorità da mesi… “Io credo che la Roma abbia dimostrato di avere una buona base di squadra, un gruppo molto solido e anche competitivo. L’obiettivo sicuramente dalla proprietà è quello di migliorare la squadra il più possibile e quindi noi cercheremo di lavorare soprattutto da amico, che in questo momento è quello impegnatissimo su tutti i fronti, per poter dare ancora soddisfazione alla Roma e ai suoi tifosi”.
Come ha fatto a risollevare il gruppo dopo la gara contro la Juventus? “Questa squadra, se andiamo a vedere, in 38 partite ha avuto pochi momenti di difficoltà in relazione alla classifica per la Champions. Abbiamo avuto una grande partenza. Tolto febbraio, appena recuperati tutti gli effettivi, il gruppo ha fatto una cavalcata stupenda”.
La missione Champions è stato un grande successo, diciamo la verità…. “Sì, è stato un successo indubbiamente, anche una grande gratificazione, un successo un po’ per tutti quanti, sia una società, insomma, che da anni non riusciva, una squadra che è stata straordinaria come gruppo, come partecipazione, soprattutto un pubblico sempre presente, numerosissimo, con una passione incredibile”.
E tu torni dopo un anno, perché eri stato tanto con l’Atalanta, e diciamolo, hai cambiato il calcio moderno, perché dopo che sei arrivato alle prime partite in Champions League con l’Atalanta, a cominciare da uno che si chiama Pep Guardiola, tutti quanti hanno cominciato a dire, ” ma come gioca diverso Gian Piero?” È stata qualcosa di nuovo per la nuova Champions, oppure basta quello che state facendo da mesi e quello che hai fatto per anni? “Mah, nel calcio bisogna sempre aggiornarsi. Sembra incredibile, ma questo sport, insomma, va anche ormai da un secolo e mezzo, però ha sempre degli aggiornamenti continui, oltre anche le regole che un po’ si modificano, e quindi bisogna, settimana quasi, e quindi bisogna continuare ad aggiornarsi e a imparare qualcosa sempre”.
Ma questo è l’anno anche del centenario, cioè la stagione che porta al centenario della Roma. Quindi sulla Champions c’era un po’ di attesa, si dice… “Beh, l’attesa è già perché la Champions è comunque una manifestazione, insomma, nel calcio ci sono i mondiali per le nazionali e per i club la manifestazione più importante è la Champions. Quindi già di per sé è qualcosa che tutti vogliono partecipare. Quest’anno ancora di più perché per la Roma cade il centenario della sua nascita, della sua fondazione, quindi è un motivo in più per cercare di far bella figura”.
I giocatori te l’hanno detto cosa provano quando sentono la musica della Champions per la prima volta? Perché molti di quelli la sentiranno per la prima volta in campo… “Questa, a parte che è una musica bellissima, no? È bellissima. E poi, e poi chiaro che insomma, vuol dire che partecipi alla manifestazione dove ci sono tutte le migliori squadre in Europa”.
Se la dovessero chiamare come ct? “Non quest’anno (ride, ndr)”.
Le parole di Koeman su Malen… “A volte queste dichiarazioni sono travisate, non penso. Comunque Malen a Roma starà molto bene”.
Un commento su Greenwood? “Ma non gioca nella Roma…”.
Durante l’evento, lo stesso allenatore giallorosso, ha interrotto l’intervista per segnalare Fabio Capello affermando… “Lui è l’ultimo che ha vinto lo scudetto a Roma”.
Non si è fatta attendere la risposta dell’ex allenatore della Roma… “No, lo dico subito, guarda che stai facendo una squadra che non puoi fallire, eh? Guarda, da quello che si legge fai una grande squadra, ti faccio un in bocca al lupo. È un grande piacere rivederti”.
Poi ha indicato Gasperini come potenziale successore… “E la Roma, dopo vent’anni, si ripete: Liedholm, Capello e lui… (indicando Gasperini, ndr)”.
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FONTE: Sky Sport











