La piega non è delle migliori. Perché quella che ha preso l’affare Greenwood ricorda — (…) — quella di Sancho. Che, ironia della sorte, dopo essere stato tanto inseguito dai giallorossi ora è sulla lista degli svincolati. Corsi e ricorsi del calciomercato. Ma torniamo all’esterno inglese del Marsiglia, telenovela dell’attuale sessione estiva. Da un mese o giù di lì non si parla di altro. Cifre, offerte o presunte tali, contatti tra Gasperini e il giocatore. Il problema è che, come vanno ripetendo ormai da ore i media turchi, è il Fenerbahce a essersi portato in pole per l’ex del Manchester United. L’offerta al calciatore è difficilmente pareggiabile. Almeno dalla Roma, che a questo punto potrebbe decidere di sfilarsi dall’asta. (…).
L’unica, flebile, speranza è che il club turco non raggiunga l’intesa con il Marsiglia. Che ci sia quindi ancora qualche margine di manovra per imbastire una trattativa tra club per poi tornare a bussare al padre-agente di Greenwood. Una possibilità ormai molto remota, visto che il Fenerbahce è davvero ad un passo dalla chiusura: 45 milioni di euro più bonus. È la stessa somma davanti alla quale si sono fermati per una pausa di riflessione — (…) — i Friedkin. Poi, come detto, c’è il nodo dell’ingaggio. Dalla Turchia è arrivata un’offerta di fatto impareggiabile: otto milioni di euro netti a stagione all’esterno inglese. Tre in più dei cinque proposti dai giallorossi. Praticamente game over con Gasperini e il direttore sportivo Tony d’Amico dovranno cambiare obiettivo. Missione difficile, se non impossibile. Perché uno degli altri nomi circolati per ricoprire la casella di esterno sinistro nell’attacco della Roma è quello di Antonio Nusa. Ma il Lipsia, già bottega carissima, è deciso a monetizzare il Mondiale da protagonista che il trequartista sta disputando con la Norvegia.
A proposito di esterni offensivi, qualcosa torna a muoversi per Matias Soulé. L’argentino resta in uscita dalla Roma e sembra piacere all’ex ds Ghisolfi, ora manager del Sunderland. La richiesta è di 30 milioni di euro. Quelli che sarebbero serviti entro il 30 giugno per provare a risanare i conti della Roma e evitare nuove multe dalla Uefa. La cessione di Soulé allora non è andata in porto. Potrebbe farlo ora, generando quel tesoretto da reinvestire nell’attacco della Roma. Resta da capire su quale nome, visto che il dossier Greenwood sembra essersi complicato. Forse irrimediabilmente. A Gasperini non resta che sperare. E nel frattempo consolarsi con i rinnovi di Dybala e Celik (più vicini) e la firma di Lorenzo Pellegrini (la trattativa è in corso). (…).
FONTE: La Repubblica – M. Juric











