Un ritorno Special per chi è stato avversario per novanta minuti, ma non sarà mai un nemico. E, allora, anche per Mourinho è stato difficile contenere le emozioni nella serata in cui, da ex, tornava a calpestare il prato dell’Olimpico. Che ha riservato un boato al portoghese al momento della lettura delle formazioni. I primi striscioni sono comparsi in Tribuna Tevere. «Per il mondo Speciale per Roma immortale.. ave Mou», «José, non dimenticheremo mai chi siamo stati», «Mourinho uno di noi». Si è fatto attendere, invece, il tributo della Curva Sud che, come sempre, ha pensato prima alla Roma. Una splendida scenografia giallorossa con un messaggio: «AS Roma sine-metu». Senza paura. Dieci minuti più tardi, poi, l’omaggio allo Special One. Chi porta gloria a Roma, Roma lo onorerà per sempre. Oggi le tue mani consacrano le spolia opima (effetti che un generale romano traeva da un vinto in guerra, ndr) e il popolo ti tributa la gloria eterna». Poi, tre immagini del portoghese. Al centro, lo Special One trionfante con la Conference League. Mourinho – impassibile al gol di Mbappé – non poteva restare indifferente all’omaggio di quella che per due anni e mezzo è stata la sua gente. Un bacio e un saluto verso la Curva Sud, che ha iniziato a intonare il suo nome. «Del romanismo il nostro Cesare, ave José. Bentornato a casa» un nuovo striscione comparso in Curva Sud. Tra Mourinho e Roma, il legame è indissolubile.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











