Dammi tre punti, non chiedermi niente. Recita così un vecchio coro della Sud, quanto mai d’attualità per presentare Roma-Slovan Bratislava che stasera, all’Olimpico, rinnoverà l’appuntamento con la Champions League. Contro gli slovacchi allenati da Yaya Touré e quarti nel proprio campionato, la banda di Gasperini ha un solo risultato a disposizione ed è la vittoria.
Perché il Genoa ha aiutato a scacciare i fantasmi della rimonta subita dal Real Madrid, ma adesso c’è da cominciare a scalare la classifica in coppa per puntare alla zona playoff: «Di solito bastano 10-11 punti, dobbiamo vincere le gare casalinghe», ha confermato lo stesso Gasperini. Per perseguire l’obiettivo, il tecnico di Grugliasco potrà fare di nuovo affidamento su Malen, che in Serie A ha scontato il turno di squalifica dopo il rosso rimediato a Como.
Quello dell’olandese, però, rimane l’unico recupero, visto che lo stop di Dybala sarà più lungo del previsto. «Ha fatto una nuova risonanza ed è emersa una minima lesione al polpaccio destro. Speravamo che il recupero potesse essere più veloce, ma ne avrà ancora per un paio di settimane». Per rivedere la Joya, quindi, bisognerà attendere Manchester United-Roma, del 3 novembre. Ancora out anche Svilar e Koné, mentre Cristante, che ha cominciato a lavorare sul campo, migliora e dovrebbe essere della partita sabato a Napoli.
Intanto, però, l’emergenza a centrocampo prosegue, ecco perché uno dei dubbi principali di formazione riguarda la posizione che sarà occupata da Pellegrini, che ieri sedeva al fianco dell’allenatore in conferenza. Il numero 7 giocherà dall’inizio, ma resta da capire se in mediana o sulla trequarti, con Gasperini che deciderà come al solito dopo la sgambata mattutina a Trigoria. Qualora Pellegrini dovesse essere impiegato a centrocampo, a riposare sarà De Roon, con Pisilli che completerà una coppia tutta romana e romanista.
A quel punto sulla trequarti ecco Soulé e Mora a supporto di Malen, con Castro pronto a subentrare nella ripresa. Nel caso in cui, invece, De Roon dovesse confermare di avere energie a sufficienza per partire dall’inizio, Pellegrini traslocherebbe sulla trequarti, pronto a una staffetta con Mora.
FONTE: Il Corriere della Sera – S. Valdarchi











