È il momento della fiducia: nella società, nell’allenatore, nella squadra, nella possibilità di andare avanti con buoni risultati. Il clima cambia, le trasferte pesano, gli allenamenti si fanno sentire e, per le squadre che fanno anche le Coppe, la fatica egli infortuni assumono pure un peso. Per questo ci vuole fiducia, anche in quei giocatori che sono comparsi meno, ma che si fanno trovare pronti all’appuntamento. La Roma, per fortuna, ne ha e hanno dimostrato il loro valore al momento giusto. Fino ad ora non si può dire che nessuno dei tre pareggi e, perfino l’unica sconfitta, siano stati determinati da colpe interne allarmanti.
Dunque, l’allenatore giocherà per vincere, senza Dybala e Koné , ma con un Malen considerato il miglior giocatore del Campionato del mese di settembre. Abbiamo perso di nuovo Lorenzo Pellegrini, proprio quando era tornato in forma e mostrava di essersi inserito nel gioco di Gasp. Tornerà Cristante ed è un’ottima notizia, vista la presenza dominante di McTominay, ma a Lorenzo faccio i migliori auguri di ristabilirsi presto e accompagnare la sua, e nostra Roma, nella parte finale della stagione. Esce un romano e ne entrano due, Pisilli e Lulli che evocano il titolo di un cartone giapponese, “due cuori giallorossi nel campionato”, come Mila e Spiro, indistruttibili, inossidabili.
FONTE: Il Messaggero











