Weekend migliore — visto da Trigoria — non poteva esserci. La sconfitta in trasferta del Milan, i pari interni della Juventus e del Como. Così questo posticipo contro la Fiorentina, ore 20.45 all’Olimpico, vale più di quanto si potesse pensare. I punti da prendere restano tre, ma l’eventuale successo contro la squadra di Vanoli può far lievitare le chance della Roma nella corsa Champions. Il ko a Reggio Emilia contro il Sassuolo non mette ancora al sicuro il gruppo di Allegri a tre giornate dal traguardo. Stesso discorso per Spalletti, fermato dal Verona allo Stadium.
Gasperini, del resto, non ha mai smesso di credere nel ribaltone di fine torneo. Lo ha confermato nella conferenza stampa della vigilia e quindi senza conoscere i risultati del Milan e della Juventus. “Ora ci sono due binari: la stagione in corso è viva, la partita contro la Fiorentina è molto importante. Affrontiamo una squadra di valore. Siamo assolutamente concentrati su questa gara, a quattro giornate dalla fine siamo ancora dentro la corsa Champions. Il comportamento della squadra è stato eccezionale e cerchiamo di andare avanti in queste ultime quattro partite. La nostra attenzione è su questo finale. Poi si inizierà giustamente a parlare del futuro, ma non è questo il momento. Io cercherò di essere il più chiaro possibile, anche i tifosi hanno bisogno di capire ciò che si cercherà di fare” la posizione di Gian Piero sull’attualità.
Se il calendario sembra ancora sorridere a Spalletti, non fa lo stesso effetto su Allegri. La Juve affronterà in trasferta il Lecce, ospiterà proprio la Fiorentina e chiuderà l’annata con il derby da giocare al Grande Torino; il Milan giocherà contro l’Atalanta a San Siro, andrà a Marassi per sfidare il Genoa e saluterà il suo pubblico contro il Cagliari. Ma la squadra di Spalletti non può permettersi di sbagliare neppure un match, nel caso in cui i giallorossi facessero l’en plein nelle prossime quattro gare. Cominciando il percorso – non proprio agevole — contro la Fiorentina e partendo dalla sesta posizione — il Como è a più 1 — in classifica.
Le altre tre tappe prevedono il Parma nel viaggio in Emilia, la Lazio in casa e il Verona fuori. “Koné ha recuperato e Dybala è già entrato in corsa a Bologna. Sono disponibili” ha confermato Gian Piero. Che quindi può contare su due titolari in più. È tornato in gruppo pure Tsimikas, ma la lista dei convocati sarà ufficializzata solo in giornata. Niente ritiro per i giocatori che si ritroveranno in mattinata a Trigoria. Koné si è arreso il 19 marzo all’Olimpico. Dybala, in campo nel finale il 25 aprile a Bologna, non è titolare dal 25 gennaio, pari all’Olimpico proprio contro il Milan. Stasera parte ancora in panchina, lasciando il posto all’amico Soulé nel tridente con Pisilli e Malen.
FONTE: Il Corriere della Sera











