L’ultima chiamata. Il pareggio della Juventus contro il Verona non può essere ignorato. Gian Piero Gasperini l’ha già fatto sapere alla squadra. E l’occasione di riaggrapparsi al treno della Champions League, distante ora quattro punti. Stasera la Roma, che ospita la Fiorentina (ore 20.45), ha la possibilità di portarsi a un punto dal quarto posto a tre giornate dalla fine del campionato. Certo, gli scontri diretti sorridono alla Juventus e al Milan (terzo), inciampato contro il Sassuolo. Con gli stessi punti, a fine stagione, resterebbero loro davanti alla Roma. Che ha quindi l’obbligo di battere la Fiorentina stasera.
L’approdo in Champions rasserenerebbe le nubi sopra Trigoria. I quasi 20 milioni garantiti nell’immediato dalla partecipazione alla competizione aiuterebbero Gasperini a costruire un futuro diverso. Di tutto questo il tecnico parlerà con la proprietà statunitense. “Magari cominciano a muoversi non solo per questo finale di stagione, ma in prospettiva”, si augura il tecnico della Roma. Che viaggia su “due binari”. Ci sono quelli che corrono verso l’Europa dei grandi e ci sono quelli del “futuro”. Parola d’ordine: “Pianificazione”.
Corbin Friedkin, fratello del vicepresidente Ryan, è a Trigoria. L’obiettivo? Distendere gli animi dopo settimane di turbolenza, non ancora smaltite del tutto. “La società ha patito una grossa delusione, che non si aspettava. E stata presa una strada che non era immaginata”. Il riferimento di Gasperini, che anche stavolta evita di fare nomi, è all’ex senior advisor Claudio Ranieri. Il tecnico vuole guardare oltre. Prima di tutto al nome del nuovo direttore sportivo, anche se Ricky Massara per ora resiste. “Parlerà la società, ma sarà necessaria chiarezza”, il commento dell’allenatore.
Dal canto suo: “Io cercherò di essere il più chiaro possibile”, sottolinea. Poi la questione tecnica: “La base della squadra va conservata e infoltita con giocatori forti”, ribadisce. Tradotto: bisogna rinnovare Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala. Nel suo gruppo ha riscontrato “sempre un comportamento perfetto”, racconta ancora Gasperini. Oltre “al valore tecnico, c’è quello morale, fondamentale per una squadra di calcio”. E per cercare di non perdere l’ultima possibilità di riportarsi in zona Champions League.
FONTE: La Repubblica











