E finalmente è arrivato. Perché poi quell’annuncio di ieri è sembrato a lungo così atteso quasi da non arrivare mai, tanto che qualcuno scherzandoci su lo ha definito “sofferto quasi come un parto”. Da ieri, però, non c’è più la necessità di aspettare o di lavorare “sotto traccia”, come aveva detto una decina di giorni fa Gian Piero Gasperini. Già, perché da ieri Tony D’Amico è ufficialmente il nuovo direttore sportivo della Roma, con il comunicato ufficiale che è arrivato poco dopo le ore 17.
D’Amico, dunque, ha firmato il suo contratto triennale con la Roma, che dovrebbe portarlo a guadagnare circa 1,5 milioni a stagione. Arriva a Roma dopo il buon lavoro svolto sia a Verona sia a Bergamo, con l’Atalanta, due piazze dove è riuscito a valorizzare giocare e piazzare plusvalenze importanti (Kumbulla, Amrabat e Rrahmani in gialloblù, Hojlund, Koopmeiners, Ruggeri e Retegui in nerazzurro). Proprio quelle su cui dovrà lavorare anche a Roma da qui al 30 giugno prossimo, per sistemare le esigenze di bilancio del club giallorosso. Baldanzi è oramai destinato al Genoa per circa 9,5 milioni e può portare, in tal senso, circa 3 milioni di attivo.
Ma il colpo sarebbe piazzare anche Ziolkowski in Inghilterra piuttosto che qualche altro giovane (Cherubini, Pagano o Romano) in giro per l’Italia, in modo di abbassare la soglia di 60 milioni (più o meno) di maggiori ricavi che la Roma deve mettere a bilancio entro la fine del mese. Parallelamente, però, D’Amico dovrà lavorare anche sui rinnovi di contratto. I più impellenti sono ovviamente quelli di Dybala, Pellegrini e Celik, tutti e tre in scadenza proprio al 30 giugno.
E poi, ovviamente, le mosse di mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Ad iniziare da Mason Greenwood, l’obiettivo numero uno per la campagna di rafforzamento giallorossa. L’Attaccante inglese dell’Olympique Marsiglia nei giorni scorsi ha parlato con lo stesso Gasperini, mostrandosi entusiasta del progetto che gli è stato esposto, ad iniziare dal suo ruolo nel nuovo scacchiere giallorosso. Per lui è pronto un quadriennale a 4/4,5 milioni più bonus, adesso però tocca ai Friedkin trovare anche la quadratura del cerchio con il Marsiglia.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











