Pulisic è un’idea. O forse qualcosa in più. Mentre il club va alla ricerca di plusvalenze per chiudere il settelement agreement entro i termini stabiliti quattro anni fa, il mercato si muove e la Champions resta un fattore determinante per alcune trattative. Proprio quella Champions che la Roma ha raggiunto con un gran finale di stagione e che è sfuggita al Milan, ora nel pieno di un delirio societario che rischia di ripercuotersi anche sul futuro di alcuni calciatori. Tra questi c’è Christian Pulisic, che stanotte ha esordito nel Mondiale di casa con gli Stati Uniti e che la Champions vorrebbe tornare a giocarla. Per questo l’attaccante rossonero, attraverso i suoi agenti, ha bussato alla porta della Roma. I giallorossi sono alla ricerca di rinforzi alle spalle di Malen, e il profilo dell’americano convince anche il tecnico Gasperini.
In un momento di totale confusione al Milan e col Mondiale in corso c’è da pazientare per avviare una trattativa concreta, ma il futuro dell’ex Chelsea appare lontano dai Diavoli. La trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2027 (con opzione per un altro anno a favore della società) si è arenata e per questo Pulisic diventa una chance di mercato più che interessante per la Roma. Tra l’altro lo statunitense porterebbe con sé i vantaggi del decreto crescita essendo arrivato in Italia nel 2023. L’obiettivo numero uno in quella zona di campo resta Greenwood, per il quale i giallorossi stanno continuando a lavorare per blindare l’accordo col ragazzo e provare l’offensiva col Marsiglia. I due calciatori, in ogni caso, non sono in contrasto e l’arrivo dell’uno potrebbe non escludere l’altro, soprattutto visto che il tecnico, che di profili ne ha vagliati a decine in queste settimane, ha chiesto due rinforzi di livello sulla trequarti.
Ma molto dipenderà dal margine di spesa del club. Per questo resta fondamentale la data del 30 giugno, scadenza entro la quale i Friedkin sono intenzionati a chiudere il settelement agreement con la Uefa. Difficile immaginare un prolungamento per un’altra stagione che porterebbe con sé diverse difficoltà. Concentrazione massima sulle cessioni allora, con almeno una partenza importante che andrà concretizzata. Oltre ad altre entrate legate alla situazione Calafiori col Basilea, alla questione con Img per i diritti tv all’estero. Il nome più gettonato, al momento, è quello di Soulé con Borussia Dortmund e squadre arabe che si sono fatte avanti per l’argentino che la Roma valuta attorno ai 35-40 milioni,
Tra i papabili resta anche Koné, impegnato con la Francia al Mondiale, su cui oltre a Inter e Atletico si è informato anche l’Arsenal. Al contempo lavori in corso anche su altre cessioni di minore incasso come Ziolkowski, che piace in Inghilterra, e Dovbyk che potrebbe tornare in Spagna (c’è anche il Betis) anche se tra ingaggio e valore residuo a bilancio sarà difficile chiudere accordi. Capitolo rinnovi. Celik resta una questione ancora da trattare nel dettaglio mentre Pellegrini aspetta una chiamata per discutere sulla base di una prima offerta dei mesi scorsi poco sopra i due milioni. A un passo, invece, la firma di Dybala. La proposta ritoccata dopo la controfferta della Joya della scorsa settimana sembra quella giusta. L’entourage dell’attaccante attende il sì definitivo di Ryan dopo ulteriori pressioni da parte di Gasperini, per un accordo che i tifosi attendono con ansia.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











